lunedì, febbraio 12, 2007

Protocollo Inter



Dopo una settimana di lutto, ecco che il campionato torna ad offrirci la solita minestrina: l'Inter che vince già dopo 40 secondi di gioco e che mantiene immutato il distacco che la separa dalla sua più vicina inseguitrice, la Roma, a "soli" 11 punti di distanza.

Esattamente 364 giorni fa, si giocava un'Inter-Juventus decisivo poi per l'assegnazione dello scudetto 2005/2006. Risultato finale: 1-2, con magia di Del Piero al 40' della ripresa. Molti si ricorderanno la partita, alcuni i gol, in pochissimi però si ricordano che Dejan Stankovic, al termine della gara vinta sul campo dalla Juventus, in un raptus di rabbia da perdente, chiuse sbattendola la porta che mette in comunicazione il sottopassaggio di San Siro con gli spogliatoi, e che Materazzi, allorché il guardialinee tentò di riaprirla, la richiuse spingendo via l'assistente dell'arbitro. All'interno della porta c'erano i giocatori delle due squadre e l'arbitro: nessuno parlò di tentato sequestro di persona né tantomeno di rapimento né di presa in ostaggio di nessuno.

Con Moggi, lo sappiamo, successe ben altro. Era addirittura l'anno precedente, nel novembre 2004, quando Moggi chiuse per breve tempo (la porta fu riaperta subito dopo) l'arbitro Paparesta all'interno del proprio spogliatoio, ma nessuno lo venne a sapere perché Paparesta decise di non riportare a referto il fatto, applicando i propri diritti di arbitro (è del tutto a discrezione del direttore di gara quali fatti debbano essere relazionati nel referto). Sono servite le intercettazioni, per incastrare due anni dopo Moggi.

E' paradossale, a mio avviso, il fatto che le due situazioni, medesime nell'azione, siano state trattate in maniera così antitetica. Nel caso Moggi, nessuno ha visto il fatto e ci si è dovuti affidare a delle prove indirette, risalenti a due anni prima. Il risultato: Moggi viene indagato per sequestro di persona, nonostante il sequestrato - ed è questo il fatto eclatante - non abbia mai sporto denuncia!

Nel caso Stankovic/Materazzi, invece, non solo chi era presente al momento dell'accaduto, ma tutto il pubblico di SkySport vide in diretta il fattaccio, riproposto poi in tutte le emittenti televisive nazionali. In questo caso, dunque, nonostante l'Italia intera ne fosse stata testimone, il fatto fu lasciato morire in agonia, insabbiato più vivo che mai nel dimenticatoio generale.

Può essere che sono tutti ciechi?

3 commenti:

Marco ha detto...

mancini è l'unico ke ha capito qual è il destino dell'inter. infatti ha proposto di far finire il campionato e di assegnare sin d'ora lo scudetto alla prima in classifica, cioè l'inter. un altro scudetto a tavolino dopo quello dell'altr'anno. ke squallore. sarebbero capaci di ricucirselo sulle maglie e di dichiararsi campioni d'italia.

pasquale ha detto...

Mancini è un coglione.

Me ha detto...

concordo a pari merito con entrambi