Fabio Cannavaro è su tutte le prime pagine e le copertine di quotidiani e di riviste sportive, e non solo. Ha vinto il Pallone d'Oro, il premio che viene assegnato annualmente al giocatore che più si è distinto nella stagione precedente, militando in una squadra associata all'Uefa.
Al secondo posto figura Gigi Buffon che, anche stando alle parole di Cannavaro, "non è semplicemente il migliore dei portieri. E' un fuori categoria".
Due italiani, dunque, ai primi due posti della classifica.
Perché? Che ha fatto l'Italia per meritarsi questo "onore"?
Ah, già, ha vinto un Campionato del Mondo, alla faccia di tedeschi prima, e di francesi poi. E lo ha fatto soprattutto grazie ai due sopra citati, e aggiungerei io a Gianluca Zambrotta e a Marcello Lippi.
Ma da quanto emerge dalla produzione sportiva della televisione generalista (Sky ovviamente è un'altro pianeta), non sembra proprio che l'Italia abbia vinto un Mondiale. Pochissimi (per non dire nessuno) servizi d'approfondimento, pochissimi speciali sul Mondiale appena concluso, pochissime interviste ai protagonisti. Nessun jingle o stacchetto pubblicitario che ce li ricordi. E' sparita anche la pubblicità dei Salamini Beretta con Cannavaro sotto i riflettori. Anzi che non ci continuino a far vedere la faccia stravolta di un Tardelli urlante, risalente a più di 20 anni fa....
Si continua a parlare, invece, di Calciopoli, di Moggi e di Cupole.
Ricordo come se fosse adesso quando, all'inizio dell'avventura mondiale, quasi tutta l'opinione pubblica, e anche gran parte del settore mediatico, si scagliavano con ferocia contro gli juventini nazionali. Buffon era diventato uno scommettitore senza casa nè famiglia, Lippi era continuamente maltrattato dai vertici della Federcalcio (perché, sembra incredibile, ma anche l'Italia ne ha una), Cannavaro era associato solo ad una misera siringa.
Via gli juventini dalla nazionale! Via! L'Italia non vi vuole!
Il popolo era furibondo e chiedeva giustizia.
Fortunatamente il popolo non riesce quasi mai a far valere le proprie presunte ragioni. E' un dato di fatto.
Fortunatamente in quel Mondiale gli juventini c'erano. E anche questo è un dato di fatto.
Al secondo posto figura Gigi Buffon che, anche stando alle parole di Cannavaro, "non è semplicemente il migliore dei portieri. E' un fuori categoria".
Due italiani, dunque, ai primi due posti della classifica.
Perché? Che ha fatto l'Italia per meritarsi questo "onore"?
Ah, già, ha vinto un Campionato del Mondo, alla faccia di tedeschi prima, e di francesi poi. E lo ha fatto soprattutto grazie ai due sopra citati, e aggiungerei io a Gianluca Zambrotta e a Marcello Lippi.
Ma da quanto emerge dalla produzione sportiva della televisione generalista (Sky ovviamente è un'altro pianeta), non sembra proprio che l'Italia abbia vinto un Mondiale. Pochissimi (per non dire nessuno) servizi d'approfondimento, pochissimi speciali sul Mondiale appena concluso, pochissime interviste ai protagonisti. Nessun jingle o stacchetto pubblicitario che ce li ricordi. E' sparita anche la pubblicità dei Salamini Beretta con Cannavaro sotto i riflettori. Anzi che non ci continuino a far vedere la faccia stravolta di un Tardelli urlante, risalente a più di 20 anni fa....
Si continua a parlare, invece, di Calciopoli, di Moggi e di Cupole.
Ricordo come se fosse adesso quando, all'inizio dell'avventura mondiale, quasi tutta l'opinione pubblica, e anche gran parte del settore mediatico, si scagliavano con ferocia contro gli juventini nazionali. Buffon era diventato uno scommettitore senza casa nè famiglia, Lippi era continuamente maltrattato dai vertici della Federcalcio (perché, sembra incredibile, ma anche l'Italia ne ha una), Cannavaro era associato solo ad una misera siringa.
Via gli juventini dalla nazionale! Via! L'Italia non vi vuole!
Il popolo era furibondo e chiedeva giustizia.
Fortunatamente il popolo non riesce quasi mai a far valere le proprie presunte ragioni. E' un dato di fatto.
Fortunatamente in quel Mondiale gli juventini c'erano. E anche questo è un dato di fatto.







