Mancava solo lei. La Spagna. La squadra più giovane del mondiale. Ed anche la Spagna vince. Ma lo fa in un modo da far invidia al Brasile, mostrando un gioco a dir poco spettacolare, schiacciante. Basti pensare che, fino ad ora, è il team che ha tirato più volte in porta nella stessa partita: 21.
Già dopo 13 minuti, la squadra di Aragonès passa in vantaggio con un colpo di testa del basco Xabi Alonso, che sfrutta al meglio l'angolo battuto da Xavi. Passano 4 minuti e David Villa, su punizione, raddoppia grazie anche ad una deviazione della barriera. Il gioco della Spagna è estremamente frizzante, interpretato con grande abilità tecnico-tattica sia dal centrocampo sia dall'attacco. Agli antipodi si pone l'Ucraina, troppo lenta e poco aggressiva. Inesistente.
Il secondo tempo comincia con uno strafalcione dell'arbitro che vede Vaschuk fare fallo all'interno dell'area ai danni di Villa: rigore ed espulsione. Non c'era né rigore né tantomeno espulsione.
Villa fa doppietta e poco dopo esce. Shevchenko non sembra, invece, mai entrato in campo (menomato forse dai postumi di un infortunio). Nel frattempo, la Spagna fa poker, con un'azione travolgente: Puyol ruba palla a centrocampo, vince un contrasto, serve il pallone a Raul, il capitano del Real glielo rilancia al limite dell'area, Puyol lo colpisce di testa a favorire l'inserimento di Fernando Torres che al volo di collo destro lo insacca alla destra di Shovkovsky.
Grande Spagna. E grande Italia. Il paragone è doveroso. Per ora sono state loro ad offrire il maggior spettacolo (eccetto la mina vagante Australia). Sarà per via dello stesso modulo tattico?
Le pagelle
Spagna
Casillas 6: poco impegnato, quando deve parare lo fa con semplicità. Nel finale s'inventa un'uscita alla Superman e per poco non consente a Voronin di siglare il gol della bandiera.
Sergio Ramos 7.5: gioca terzino destro, come ai tempi del Siviglia. E lo fa con una padronanza e personalità che mettono paura. In più mostra di avere un ottimo piede quando s'inventa un lancio ad aprire il campo di circa 60 metri. Ha 20 anni.
Pablo 7: gli attaccanti ucraini sono abulici e lui non concede niente. Mezzo voto in più per il gol salvato nel finale di partita su Voronin.
Puyol 7,5: anche lui meriterebbe 6,5, ma l'azione da carroarmato con cui proprizia il quarto gol spagnolo e strepitosa.
Pernia 6.5: buona prestazione per il terzino sinistro convocato in extremis al posto di Del Horno. Protegge la fascia di competenza ed è pericoloso con in suoi cross mancini.
Xavi 7: gran palleggiatore, proviene da un'infortunio durato ben 6 mesi, ma sembra perfettamente a suo agio.
Xabi Alonso 7: ha il merito di mettere la testa nell'azione del suo primo gol con le Furie Rosse. Poi gara di grande abilità tattica e balistica.
Senna 7: bene anche il terzo di centrocampo. Brasiliano naturalizzato che farebbe comodo al Brasile odierno.
Luis Garcia 7.5: il genietto trequartista spazia per tutta la trequarti offensiva, saltando sempre l'uomo e inventando numeri a ripetizione.
Fernando Torres 8: mamma mia che giocatore. Dà profondità alla squadra ogni volta che viene imbeccato con lanci dalla difesa. Di una velocità devastante, segna il quarto gol
con potenza e precisione.
Villa 8.5: strepitosa prestazione per sostanza e qualità. Molto mobile per tutto il fronte d'attacco, tira da ogni posizione e fa da punto di riferimento. Segna due reti su altrettanti calci piazzati, ma meriterebbe il gol della tripletta. Uomo partita.
Raul 6.5: entra bene in gara ed è subito pericoloso con un colpo di testa. Geniale l'assist che confeziona a Sergio Ramos sul finale.
Albelda s.v.
Fabregas 8: in realtà sarebbe un sv, ma l'8 lo merita poiché entra nella storia del calcio spagnolo: il più giovane giocatore ai Mondiali per la Spagna.
Ucraina
Shovkovsky 6: l'unico positivo della sua squadra, evita il cappottone.
Yezersky 5: in costante difficoltà sulla destra.
Rusol 5.5: ha giocato molto bene fino al momento dell'espulsione del compagno di reparto. Poi non ha potuto più far nulla per frenare gli avversari.
Vaschuk 5: espulso ingiustamente, prima dell'espulsione è stato sempre in affanno.
Nesmacnhy 5: male sia come quarto di difesa a sinistra che come terzo al centro-sinistra.
Gusev 4.5: non salta mai l'uomo sulla fascia destra, viene giustamente sostituito.
Tymoschuk 5: contro l'Italia, in amichevole, sembrava Emerson. Oggi ha dimostrato di essere un mediocre giocatore. Sarà per la prossima?
Gusin 5: fa il torello a centrocampo e non la prende mai. Sostituito.
Rotan 5: male sia sulla sinistra sia quando si sposta a destra per cercare gloria.
Shevchenko 4: ok, viene da un infortunio. Doveva avere allora il coraggio di non partire come titolare.
Voronin 5.5: si sveglia troppo tardi, ma è il più pericoloso dei suoi. Sfiora un gol con un tiro dalla distanza.
Vorobey 5: non incide.
Shelayev 5: idem.
Rebrov s.v.
I numeri
Reti 4-0 (Xabi Alonso, Villa, Villa, r., Fernando Torres)
Tiri in porta: 10-2
Tiri fuori: 11-3
Falli commessi: 9-13
Ammoniti: Yezersky, Rusol.
Espulsi: Vaschuk
Corner: 6-0
Fuorigioco: 0-8
Assist: Puyol