
Domani, Robbie Williams si appresta a salire ancora una volta su un palcoscenico, per tentare di terminare l'infinito tour mondiale legato al suo ultimo cd, Intensive Care. L'artista inglese, dallo scorso aprile, è stato di scena nelle principali città del mondo (in Italia è stato a Milano e non a Roma...), allietando dal vivo, anche se solo per una serata, qualcosa come 2 milioni di persone.
La prossima città ad ospitarlo sarà Leeds, dove è previsto, come al solito, il tutto esaurito, già da diverse settimane peraltro. Le autorità di Leeds hanno già pronto un piano per blindare la città e per incanalarne il traffico, con strade bloccate e percorsi obbligati; il sindaco inoltre, con una circolare storica, ha deciso di chiudere le scuole, dice lui, per problemi di sicurezza: è la prima volta che una città vedrà chiuse le proprie scuole a causa (o grazie a) un concerto pop.
Così, mentre l'Inghilterra celebra il suo Robbie Williams come il vero "Re del pop mondiale", l'Italia offre al panorama internazionale gentaglia come Tiziano Ferro e Paolo Meneguzzi. Enjoy your time!
Poveri noi.