Signore e signori, ecco a voi il maestro!
Credo sia questa l'apertura ideale per introdurre uno dei maggiori pensatori contemporanei (e forse e non), Umberto Eco. Quindi, tutti i commenti (positivi o negativi che siano non importa, poiché voi tutti potrete produrre improvvisamente una decodifica aberrante), dicevo, tutti i commenti che oserò fare a riguardo del suo ultimo libro, sappiate bene che non influiscono per nulla sulla mia scala valoriale di percezione, dove Umberto Eco da solo occupa senza ombra di dubbio la cima.
"A passo di gambero" è la pubblicazione più recente del pensatore di Alessandria, un'opera in cui vengono raccolti molti dei suoi interventi tra 2000 e 2005, articoli scritti presso quotidiani e riviste, lezioni universitarie, conferenze "illuministiche". Si parla di molto, dalle Torri Gemelle a Berlusconi, dalla retorica al Carnevale, dalla scienza alla magia, il tutto condito dall'inimitabile acutezza d'analisi concettuale che rende Umberto Eco unico.
Il concetto chiave del libro, che rimanda ovviamente anche al titolo, è che secondo Eco fin dalla fine dello scorso millennio si sono verificati drammatici passi all'indietro. Dopo la caduta del Muro di Berlino si erano dovuti riesumare gli atlanti del 1914 (la conformazione geografico-politica si è in effetti riassestata su quel modello), e da tempo le nostre famiglie hanno riacquisito l'abitudine di ospitare servi di colore (sul modello coloniale di Via col vento). La tecnologia (che, attenzione!, non è scienza, ma sua applicazione) è andata avanti indietreggiando: c'era il cinema, poi la tv, ma con il videoregistratore la tv è ridiventata cinematografo; Marconi guardava con soddisfazione Meucci, dopo aver liberato le invenzioni di quest'ultimo dal vincolo dei cavi (telegrafia con e senza fili), ma con Internet e la pay-tv Meucci si è sonoramente rivendicato; la radio sembrava oramai un medium preistorico, ma l'i-Pod ce l'ha fatta a reinventarla.
Smetto sennò è troppo. Leggetelo perché merita.
Un plauso particolare al memorabile capitolo sulla "Retorica della prevaricazione".
La scheda
Titolo: A passo di gambero
Autore: Umberto Eco
Pagine: 349
Anno: 2006
Genere: Saggio
Voto: 10
1 commento:
me lo presti?mi ha incuriosito..del resto è un autore di tutto rispetto.ciao!!p.s finalmente nn solo calcio..hihihihi kisses
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