domenica, dicembre 03, 2006

Libri - L'ultimo testamento, Philip Le Roy


Con il suo terzo romanzo, Philip Le Roy raggiunge anche il pubblico italiano. "L'ultimo testamento" è, infatti, il suo primo libro tradotto in lingua italiana, ma che non differisce per genere dagli altri due.

Nathan Love, ex agente FBI, esperto (forse fin troppo) in arti marziali, viene richiamato in servizio per districare un caso senza precedenti: in un laboratorio biotecnologico in Alaska, vengono uccisi due primi Nobel per la medicina, un agente di polizia e una cavia umana. Vengono scoperti anche alcuni esperimenti segreti legati al misterioso Progetto Lazzaro, un programma volto a far resuscitare le cellule morte.
L'agente Love se la deve vedere, a questo punto, con una serie infinita di ostacoli e di nemici, che portano tutti, alla fine, dritti verso un unico polo di potere: la Chiesa.

Le Roy tenta di viaggiare sull'onda dell'entusiasmo provocata dai thriller esoterici di Brown, conducendo il lettore in una miscela di passioni maniacali e di segreti insvelabili; ma personalmente, credo che non riesca in tutto a caratterizzare i personaggi, chi troppo esageratamente "eroe buono e dannato", chi troppo poco sfaccettato come il cattivo di turno. Inoltre, in alcuni passi, la lettura risulta appesantita dall'ostinato desiderio dell'autore di dar prova delle proprie abilità di scrittore. A volte, l'immediatezza è preferibile.


Un passo del libro:

"Lei conosce Yehoshua Ben Yossef? [...] Era il vero nome di Gesù che, prima di divenire la più grande icona di tutti i tempi, era un uomo. [...] Al principio, Yeohoshua Ben Yossef era solo un deviato, un ribelle all'autorità. L'pccupazione romana in Palestina, l'alleanza dei Sadducei e dei Farisei, le sue affinità con la setta radicale degli Esseni e il suo incontro con Giovanni Battista, per lui sono tutte occasioni di creare un movimento di liberazione. Intende liberare i suoi compatrioti. Per ottenere credito, si circonda di un pugno di ingenui adepti, si inventa un'infanzia contraddistinta dalla realizzazione delle profezie, percorre la Galilea, la Giudea, la Samaria, moltiplica gli atti di proselitismo, predica l'amore per il prossimo, annuncia il Regno di Dio, rispolvera la Bibbia e rivendica un'affiliazione divina. A sostegno delle sue parole compie quelli che i Vangeli definiranno in seguito miracoli. Grazie alle sue straordinarie predisposizioni, umane e non divine, vale a dire una forte personalità, il carisma, l'abilità, le doti d'ipnotizzatore e guaritore, un talento da oratore e narratore, e grazie anche ll'aiuto segreto del suo amico Giuda Iscariota che si mischia agli apostoli, compie delle imprese che trovano un grande riscontro nell'animo della popolazione. Duemila anni prima dell'avvento della televisione, Yeohoshua riesce a essere un personaggio mediatico."



La scheda

Titolo: L'ultimo testamento
Autore: Philip Le Roy
Pagine: 596
Anno: 2005
Genere: Thriller
Voto: 6

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