E' stato divertente la scorsa settimana prevedere e azzeccare il pronostico della partitissima Roma-Manchester, quindi non vedo perché non dovrei riprovarci - fermo restando che prevedere l'esito di una partita di calcio non è scienza ma supposizione.
E quindi, ecco i motivi secondo cui a mio parere il Manchester stasera vincerà e passerà il turno:
1) l'Old Trafford: l'imperioso stadio del Manchester United è un vero e proprio tempio del calcio, che incute timore e reverenza a tutti gli ospiti di turno. In quanto tempio sacro, chissà che stasera non ci sia un sacrificio offerto al dio Calcio...
2) l'ambiente: altro che bolgia e girone dantesco, stasera ci sarà nient'altro che una guerra novecentesca tra nazioni: Inghilterra contro Italia. E visto che gli italiani saranno in netta minoranza, può essere che riassisteremo a una nuova edizione di Caporetto
3) Alex Ferguson: il decennale allenatore dei Red Devils che ha vinto tutti e tutto è una sorta di sciamano "pallonaro", imperscrutabile nelle emozioni esternate, obiettivamente uno dei migliori allenatori della storia del calcio. Conferma in blocco la formazione dell'andata con Fletcher al posto dello sciagurato Scholes.
4) Cristiano Ronaldo: per chi ancora ne dubitava, il portoghese ha dimostrato per l'ennesima volta di essere un fenomeno proprio allo stadio Olimpico di Roma, dove per tutta la partita è sembrato troppo forte rispetto agli altri. Panucci si sta già facendo il segno della croce e pare che scenderà in campo sulla sella di una moto GP
5) l'esperienza: il Manchester ne ha da vendere, nonostante sia una squadra giovane. Giggs e Ferguson sono gli emblemi di questa preziosa esperienza, mentre Solskjaer se lo ricordano tutti quando mise in ginocchio il Bayern Monaco agli ultimi secondi di una passata finale di Champions
6) Francesco Totti: dalla sua bocca è uscita questa frase "Sento più Manchester-Roma che la finale mondiale". Benissimo, e lo abbiamo notato tutti quando contro la Francia girovagava per il campo senza colpo offendere. Continuo a rimanere perplesso di fronte alle sue esternazioni, oltre che alle sue partite.
Perché la Roma può strappare un risultato storico:
1) contropiede: il Manchester sarà costretto a fare la partita (occhio ai cross che pioveranno come granate nell'area giallorossa) e la Roma può sfruttare questo vantaggio, rispondendo con la tattica del contropiede. Ha giocatori rapidi e veloci, che con le verticalizzazioni di Totti possono fare a fette la statica difesa avversaria.
2) momento di forma: la Roma viene da due vittorie (quella dei quarti d'andata e quella contro il Catania), mentre il Manchester arriva da due sconfitte (quella contro la Roma e quella contro il Portsmouth) e ha l'immonda paura di poter perdere sia campionato che coppa. A volte il fattore psicologico conta più dell'effettiva efficienza tecnico-tattica.
E quindi, ecco i motivi secondo cui a mio parere il Manchester stasera vincerà e passerà il turno:
1) l'Old Trafford: l'imperioso stadio del Manchester United è un vero e proprio tempio del calcio, che incute timore e reverenza a tutti gli ospiti di turno. In quanto tempio sacro, chissà che stasera non ci sia un sacrificio offerto al dio Calcio...
2) l'ambiente: altro che bolgia e girone dantesco, stasera ci sarà nient'altro che una guerra novecentesca tra nazioni: Inghilterra contro Italia. E visto che gli italiani saranno in netta minoranza, può essere che riassisteremo a una nuova edizione di Caporetto
3) Alex Ferguson: il decennale allenatore dei Red Devils che ha vinto tutti e tutto è una sorta di sciamano "pallonaro", imperscrutabile nelle emozioni esternate, obiettivamente uno dei migliori allenatori della storia del calcio. Conferma in blocco la formazione dell'andata con Fletcher al posto dello sciagurato Scholes.
4) Cristiano Ronaldo: per chi ancora ne dubitava, il portoghese ha dimostrato per l'ennesima volta di essere un fenomeno proprio allo stadio Olimpico di Roma, dove per tutta la partita è sembrato troppo forte rispetto agli altri. Panucci si sta già facendo il segno della croce e pare che scenderà in campo sulla sella di una moto GP
5) l'esperienza: il Manchester ne ha da vendere, nonostante sia una squadra giovane. Giggs e Ferguson sono gli emblemi di questa preziosa esperienza, mentre Solskjaer se lo ricordano tutti quando mise in ginocchio il Bayern Monaco agli ultimi secondi di una passata finale di Champions
6) Francesco Totti: dalla sua bocca è uscita questa frase "Sento più Manchester-Roma che la finale mondiale". Benissimo, e lo abbiamo notato tutti quando contro la Francia girovagava per il campo senza colpo offendere. Continuo a rimanere perplesso di fronte alle sue esternazioni, oltre che alle sue partite.
Perché la Roma può strappare un risultato storico:
1) contropiede: il Manchester sarà costretto a fare la partita (occhio ai cross che pioveranno come granate nell'area giallorossa) e la Roma può sfruttare questo vantaggio, rispondendo con la tattica del contropiede. Ha giocatori rapidi e veloci, che con le verticalizzazioni di Totti possono fare a fette la statica difesa avversaria.
2) momento di forma: la Roma viene da due vittorie (quella dei quarti d'andata e quella contro il Catania), mentre il Manchester arriva da due sconfitte (quella contro la Roma e quella contro il Portsmouth) e ha l'immonda paura di poter perdere sia campionato che coppa. A volte il fattore psicologico conta più dell'effettiva efficienza tecnico-tattica.
4 commenti:
Il sacrificio c'è stato...il risultato parla da solo...
Comunque buon pronostico...Che tu sia un messia del Dio Calcio?
il pronostico era fin troppo facile, bastava avere le informazioni giuste. ovvero che vincenzo ha visto la partita con alessandro parrella. un uomo ke è riuscito a far rimontare 3 gol al liverpool in un tempo.
magici devils, era scontata la vittoria e applausi per ronaldo.
Posta un commento