Vince, l'Italia. Sì! E lo fa in maniera cinica e decisa. L'avversario era tosto. Ma anche autolesionista.
Credo, infatti, che la svolta alla gara è stata data dall'espulsione di Polak, verso la fine del primo tempo. In effetti, nonostante l'Italia si trovasse in vantaggio per uno a zero, la supremazia territoriale, di gioco e d'azione era ancora nelle mani dei cechi. Non che non avremmo vinto la partita ugualmente, ma l'espulsione ci ha reso il compito più agevole. E in più ha liberato Totti dalla marcatura a uomo cui era sottoposto, rendendolo più consapevole delle sue potenzialità finalmente anche lontano dall'Olimpico.
Ad ogni modo, il numero dieci azzurro deve capire che non sarà sempre così. Che non avrà sempre tutto lo spazio e il tempo che desidera per mettere in moto cervello e gambe. Perché finchè è stato marcato personalmente da Polak, Totti si è rivelato evanescente come sempre gli capita quando si trova un avversario fisso su di lui. Ce lo ricordiamo tutti contro la Danimarca e contro Poulsen, ma questa è solo una delle numerose volte in cui il capitano romanista è stato annientato da una marcatura ad personam. Gli è successo con la Roma e soprattutto con la Nazionale. Fortuna che Lippi, contrariamente a come aveva fatto Trapattoni per più d'una volta, non ha dato in mano a lui la squadra, bensì a Pirlo, bravo a gestire il gioco e a farsi trovare sempre pronto e libero.
Gli azzurri, comunque, dopo un avvio troppo timido, sono saliti in cattedra e hanno regalato ai propri tifosi i tre punti della supremazia del girone e della qualificazione agli ottavi, figlie di un gioco a tratti molto coinvolgente.
Un applauso, ahimé, a Materazzi che, appena entrato, ha tolto l'Italia dagli impacci iniziali, e un altro a Inzaghi che è tornato a segnare con la Nazionale dopo oltre 3 anni di tempo.
Le pagelle
Repubblica Ceca
Cech 6.5: le uniche parate le fa su Totti, che prova a più riprese a uccellarlo senza mai riuscirci. Incolpevole sui gol.
Grygera 6: fa bene la fase di copertura, ma pecca d'appoggio ai suoi compagni d'attacco.
Kovac 6.5: il migliore della difesa, non fa muovere Gilardino.
Rozenhal 6: partita ordinata.
Jankulovski 5.5: troppo poco presente in avanti, dovrebbe dare manforte al centrocampo ma spesso si trova fuori posizione.
Poborski 5: esce per infortunio al termine del primo tempo, ma fin lì non aveva fatto niente di memorabile. Stajner 5: si mette prima sulla fascia destra e poi va in avanti senza lasciare traccia del suo passaggio.
Polak 2: impazzito. Nell'arco di pochi minuti, fa due falli consecutivi da dietro sulle caviglie di Totti e lascia la sua squadra colpevolmente in dieci. Da censura.
Rosicky 5: mai nel vivo del gioco, lui che dovrebbe crearlo il gioco.
Plasil 5: svogliato e poco attento in copertura.
Nedved 7: prova in tutte le maniere a far male all'amico Buffon, ma non ci riesce. E' l'unico che toglie palla in sequenza a Pirlo e Gattuso. Predica nel deserto.
Baros 6.5: viene da un infortunio, ma da come s'è mosso non sembrava per nulla. Grande movimento, ha un'occasione d'oro su assist di Nedved ma se l'allunga troppo, consentendo a Buffon l'uscita alla disperata.
Italia
Buffon 8: spazza via le critiche e le polemiche che gli sono piovute addosso da vari ambienti. Grandissima partita giocata con classe e disinvoltura, tiene in partita l'Italia per tutto il primo tempo. Para di tutto. Anche l'imparabile.
Zambrotta 6: gioca un pò troppo con il freno a mano tirato, forse ancora menomato dai postumi dell'infortunio. Bene in difesa.
Nesta s.v.; Materazzi 8: entra e con il capoccione fa subito secco Cech su angolo di Totti. Poi una partita sontuosa.
Cannavaro 8.5: eccezionale. Parte in sordina e quasi in affanno, ma ci mette pochissimo a salire di tono e a giocare come solo lui sa fare. Brucia sul tempo chiunque capiti dalle sue parti sia di testa si di piede, con anticipi fulminanti. Sfiora il gol. Uomo partita.
Grosso 6.5: gioca meglio di Zambrotta, dando una mano davanti e proponendosi in continuazione.
Perrotta 6: corre sempre tanto, ma oggi ha fatto più confusione che altro. Gli va dato merito per l'assist a Inzaghi, peraltro non difficilissimo.
Pirlo 7: ottima regia, l'Italia la muove lui. Detta i tempi e sa perfettamente quando è il momento di accelerare. E' lui l'uomo decisivo nello scacchiere azzurro.
Gattuso 7: la solita prestazione di grinta e corsa. Fa scintille con Nedved senza mai scadere nell'irregolarità.
Camoranesi 6: nei primi venti minuti sbaglia tutti i palloni che gli vengono recapitati. Poi sale di tono e duetta alla grande con Totti in più di un'occasione.
Totti 6: meno male che Polak si fa buttare fuori. Fino al momento del cartellino rosso, infatti, Totti non è mai riuscito a entrare pericolosamente in possesso di palla. Con l'espulsione è diventato tutto più facile. S'intestardisce in giocate ad effetto quando dovrebbe rimanere coi piedi per terra, come in occasione dei due tentati pallonetti a piccionare Cech. Comportamenti da evitare. Qui non stiamo giocando contro la Lazio. E i tifosi non sono tutti (permissivi come quelli) della Roma.
Gilardino 5.5: l'unico errore di Lippi si traduce nel far giocare Gila al posto di Toni. L'ex parmense non riesce mai a trovare il guizzo giusto e nella ripresa lascia giustamente spazio a Inzaghi. Inzaghi 7: segna sempre lui. Ogni volta che viene chiamato in causa non sbaglia mai. Fa il due a zero smarcando alla grande Cech. Bentornato.
I numeri
Reti 0-2 (Materazzi, Inzaghi)
Tiri in porta: 7-6
Tiri fuori: 3-8
Falli commessi: 19-16
Ammoniti: Polak, Gattuso, Camoranesi
Espulsi: Polak
Corner: 4-5
Fuorigioco: 1-2
Assist Perrotta
6 commenti:
ricordo solo che totti ci ha portato in finale all'europeo del 2000 con i suoi gol, ha segnato al bernabeu di madrid per 2 volte, nonchè al mestalla di valencia, per non parlare di tutti gli stadi del campionato italiano (forse eccetto il delle alpi a meno che non abbia fatto qualche gol al Torino). Grazie a un suo cucchiaio siamo andati in finale all'europeo e pur venendo da un infortunio di 3 mesi si è fatto trovare all'appuntamento mondiale in condizioni migliori di chi preferisce stare sulle colline a studiare la situazione. Ah dimenticavo, prima dell'espulsione di Polak è stato talmente nullo, al punto da essere stato lui l'autore del corner messo letteralmente sulla testa di Materazzzi. Concordo che non sia al cento per cento e che non abbia affatto incantato, ma anche così è imprescindibile per questa nazionale
sei di parte e si vede, perché tralasci tutte le occasioni in cui totti è risultato più un peso che un vantaggio per l'Italia. l'anno che doveva essere protagonista ha lavato la faccia di un poulsen qualunque... e anche ai mondiali nippo-coreani non ha di certo brillato. per la partita di oggi l'unico squillo in effetti è stato il corner dell'uno a zero, quando polak non poteva marcarlo... e poi?
cmq io spero vivamente che si dimostri decisivo VERAMENTE quest'anno, sono tifoso della nazionale anch'io
quelle in cui è stato un peso le ho tralasciate perchè le avevi messe già tu nel post (quello sì di parte xkè sembrava che nella sua carriera in nazionale aveva fatto solo cose negative)
dai su, mo speriamo che con l'australia fa tripletta, così mi sto zitto
magari sbaglia un rigore tirandola col cucchiaio. riderei troppo.
ennò, ennò
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