Il tanto decantato Brasile pentacampione del mondo, favorito principe della rassegna iridata, non va oltre l'uno a zero contro una Croazia quasi splendida. Riesce, dunque, a vincere la prima partita del suo girone, grazie a una prodezza di Kakà, che con un sinistro strepitoso piazza la palla vicino all'incrocio dei pali della porta croata. Ma la Croazia avrebbe meritato sicuramente ben altro punteggio, con i giocatori quadrettati in grado di mettere sovente in difficoltà i più quotati avversari. Avversari che erano stati schierati in campo con un modulo suicida (4-2-2-2) non tanto per la combinazione numerica, quanto per il fatto di non essere supportato da due attaccanti in forma. Un modulo tattico del genere deve prevedere grande possesso palla, ma anche due centravanti che, non appena gli si ceda il pallone, risultino devastanti. Ronaldo e Adriano sono risultati, invece, imbarazzanti.
Da segnalare, inoltre, a conferma di quanta difficoltà trovasse il Brasile nel giocare contro l'organizzatissima Croazia, la stucchevole melina all'altezza del centrocampo partita già al minuto 79°. Se questo è il vero Brasile, speriamo di incontrarlo agli ottavi, perché fa più paura l'Australia.
Male la direzione arbitrale, in costante sudditanza psicologica nella maggiorparte delle scelte.
Le pagelle
Brasile
Dida 6.5: dopo una pessima stagione, mostra di non aver perso fiducia nei propri mezzi e para bene in tutte le volte in cui viene impegnato.
Cafu 6: col Milan ha trovato pochissimo spazio quest'anno, ma con il Brasile è l'indiscusso capitano. Non va comunque sopra la sufficienza.
Lucio 5.5: piuttosto in difficoltà, soprattutto contro Prso, rimedia un tunnel da Babic.
Juan 6: meglio lui di Lucio, anche perché Klasnic non è Prso.
Roberto Carlos 6: si presenta con una bomba alla sua maniera dai 35 metri, per il resto non spinge come ai bei tempi.
Emerson 6: secondo Parreira dovrebbe coprire la difesa e correre al posto dei quattro davanti. Il risultato è la solita prestazione oscura del centrocampista juventino, che arriva sfiancato al termine della gara, anche perché mal coadiuvato da Zè Roberto.
Zè Roberto 5.5: non gioca nel suo ruolo e si vede. Prova ad inventarsi mediano, ma i risultati non sono positivi.
Kakà 6.5: fino al gol non si fa vedere molto, una volta portato in vantaggio il Brasile con quello splendido tiro entra più nel vivo del gioco e risulta il migliore in campo. Uomo partita.
Ronaldinho 6: sufficiente ma non mezzo punto di più. Potrebbe e dovrebbe fare sfaceli, ma gioca troppo distante dalla porta e in più non torna mai. Pletikosa gli nega il gol dopo una bella incornata.
Adriano 4.5: non arriva mai al tiro e quando ha sui piedi la palla decisiva la manda fuori. Che l'Inter abbia rovinato l'ennesimo campione?
Ronaldo 3: pessimo. Immobile per tutto l'incontro, c'è da sorprendersi che non abbia chiesto la barella per uscire dal campo al momento della sostituzione.
Robinho 6: decisamente meglio di Ronaldo, è veloce di gamba e di idee quanto basta per diventare titolare della squadra.
Croazia
Pletikosa 6.5: forse ha qualche colpa sul tiro di Kakà, peraltro molto angolato. Compie un grande intervento sul colpo di testa di Ronaldinho e altre buone parate.
Simic 6: partita diligente e ordinata.
Kovac R. 6.5: gioca bene per tutta la gara, mostrando sicurezza anche nell'impostare il gioco dalla difesa. Strepitoso un suo intervento in scivolata ad arpionare il pallone dai piedi di Roberto Carlos.
Simunic 6.5: bene anche l'altro centrale difensivo croato, che non offre la benchè minima occasione agli avanti verdeoro.
Srna 6: è il gestore dei calci piazzati, alternati con risultati altalenanti.
Tudor 5.5: da centrocampista centrale raramente ha dimostrato di saperci fare. Altra conferma.
Kovac N. s.v.
Babic 6.5: si adopera sulla fascia sinistra correndo molto e regalandosi un tunnel a Lucio. Termina la partita stremato.
Kranjcar 6: il figlio del ct croato non offre un'ottima prestazione, ma si presenta pericolosamente un paio di volte davanti alla porta brasiliana.
Prso 6.5: doveva giocare a ridosso dell'unica punta Klasnic, ma lo si trova più spesso sulla fascia sinistra, in modo da creare squilibri nel piazzamento della difesa del Brasile. Corre come un disperato e Dida gli nega la gioia del gol.
Klasnic 5.5: soltanto un tiro all'attivo per lui, poi nient'altro.
Leko 6: sostituisce l'infortunato Kovac N., e bastona tutto e tutti a centrocampo.
Olic 6: leggermente meglio di Klasnic, si muove di più.
I numeri
Reti 1-0 (Kakà)
Tiri in porta: 5-3
Tiri fuori: 7-3
Falli commessi: 15-18
Ammoniti: Emerson, Kovac R., Tudor, Kovac N.
Corner: 2-7
Fuorigioco: 3-4
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