Sono 10 anni che è morta Marta Russo.
Del processo non se ne è capito nulla. Scattone, il grande imputato, dalla detenzione forzata in carcere è passato ad insegnare in un liceo di Roma.
L'autoambulanza, che in seguito portò Marta Russo dalla città universitaria al Policlinico Umberto I (circa 100 metri di distanza), impiegò mezz'ora a presentarsi sul luogo dell'incidente.
Nel frattempo Marta Russo, a terra, aveva la testa spappolata da un colpo di fucile calibro 22, aspettando di morire.
Del processo non se ne è capito nulla. Scattone, il grande imputato, dalla detenzione forzata in carcere è passato ad insegnare in un liceo di Roma.
L'autoambulanza, che in seguito portò Marta Russo dalla città universitaria al Policlinico Umberto I (circa 100 metri di distanza), impiegò mezz'ora a presentarsi sul luogo dell'incidente.
Nel frattempo Marta Russo, a terra, aveva la testa spappolata da un colpo di fucile calibro 22, aspettando di morire.
1 commento:
qualche pazzo è stato...solo un pazzo può essere così coglione da sparare un colpo di pistola a buffo dalla finestra. Poi la sapienza è il regno di nessuno in fatto di sicurezza....
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