mercoledì, maggio 09, 2007

Il delitto perfetto


Sono 10 anni che è morta Marta Russo.

Del processo non se ne è capito nulla. Scattone, il grande imputato, dalla detenzione forzata in carcere è passato ad insegnare in un liceo di Roma.

L'autoambulanza, che in seguito portò Marta Russo dalla città universitaria al Policlinico Umberto I (circa 100 metri di distanza), impiegò mezz'ora a presentarsi sul luogo dell'incidente.

Nel frattempo Marta Russo, a terra, aveva la testa spappolata da un colpo di fucile calibro 22, aspettando di morire.

1 commento:

Vincenzo ha detto...

qualche pazzo è stato...solo un pazzo può essere così coglione da sparare un colpo di pistola a buffo dalla finestra. Poi la sapienza è il regno di nessuno in fatto di sicurezza....