A Londra, è stata da poco trovata morta nel suo appartamento una donna di 40 anni, deceduta per cause apparantemente naturali. Fin qui nulla di strano. Uno dei tanti cadaveri umani disseminati senz'ordine sulla superficie terrestre.
Ma la donna, Joyce Vincent, era morta nel dicembre 2003. E nessuno aveva denunciato la sua scomparsa alla polizia, che ha potuto provvedere soltanto adesso.
Circa un mese fa, infatti, le autorità locali, dopo aver insistentemente suonato senza esito al citofono della signora, hanno sfondato la porta di casa Vincent pronti ad arrestarla.
Il motivo per cui, infatti, gli agenti si erano recati all'appartamento della donna era di carattere "evasivo": Joyce Vincent dal dicembre 2003 si era intestardita a non pagare più la bolletta della corrente. Ma semplicemente perché era morta.
Sì, morta sul divano del salone con la TV accesa, che è rimasta accesa per due anni di fila, come a tentar di rianimare la propria padrona. Ma non ce l'ha fatta.
All'arrivo della polizia, il corpo era in una fase di così avanzata decomposizione che, per poter esser riconosciuto, è stato necessario prendere il calco dentale e paragonarlo con alcune sue foto.
Joyce Vincent non aveva nessuno. Non un parente, amico, conoscente, o anche vicino di casa, che per due anni ne ha sentito la mancanza.
E' stata proprio la TV accesa (simbolo di movimento e quindi di vita) la spia e la manifestazione della propria presenza-rivelatasi poi assenza.
E' questo il rischio della società odierna, della modernità liquida, dove i legami ci sono ma sono paradossalmente slegati, dove c'è contatto ma c'è distanza, dove c'è integrazione e disgregazione allo stesso tempo.
Era meglio la comunità.
Ma la donna, Joyce Vincent, era morta nel dicembre 2003. E nessuno aveva denunciato la sua scomparsa alla polizia, che ha potuto provvedere soltanto adesso.
Circa un mese fa, infatti, le autorità locali, dopo aver insistentemente suonato senza esito al citofono della signora, hanno sfondato la porta di casa Vincent pronti ad arrestarla.
Il motivo per cui, infatti, gli agenti si erano recati all'appartamento della donna era di carattere "evasivo": Joyce Vincent dal dicembre 2003 si era intestardita a non pagare più la bolletta della corrente. Ma semplicemente perché era morta.
Sì, morta sul divano del salone con la TV accesa, che è rimasta accesa per due anni di fila, come a tentar di rianimare la propria padrona. Ma non ce l'ha fatta.
All'arrivo della polizia, il corpo era in una fase di così avanzata decomposizione che, per poter esser riconosciuto, è stato necessario prendere il calco dentale e paragonarlo con alcune sue foto.
Joyce Vincent non aveva nessuno. Non un parente, amico, conoscente, o anche vicino di casa, che per due anni ne ha sentito la mancanza.
E' stata proprio la TV accesa (simbolo di movimento e quindi di vita) la spia e la manifestazione della propria presenza-rivelatasi poi assenza.
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3 commenti:
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