martedì, dicembre 28, 2010

Il paradigma della superficialità nel mondo contemporaneo

Nel 1903, Georg Simmel, illuminato pensatore e studioso della modernità, pubblicò Le Metropoli e la Vita dello Spirito, in cui puntò un lucido sguardo sui cambiamenti che gli individui metropolitani stavano inconsciamente e cosciamente subendo per adattarsi alla vita di città.
Tra gli adattamenti più interessanti, Simmel individuò un particolare fenomeno psichico riservato alla metropoli, chiamato blasé.
"Questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori [...] L'essenza dell'essere blasé consiste nell'attutimento della sensibilità rispetto alle differenze fra le cose, non nel senso che queste non siano percepite - come sarebbe il caso per un idiota - ma nel senso che il significato e il valore delle differenze, e con ciò il significati e il valore delle cose stesse, sono avvertiti come irrilevanti. Al blasé tutto appare di un colore uniforme, grigio, opaco, incapace di suscitare preferenze".
In sostanza, ai primordi della metropoli, il cittadino fu costretto ad autodifendersi dagli stimoli derivanti dalle strutture metropolitane (passages, negozi, traffico, macchine, rumori) adottando un atteggiamento di volontaria indifferenza.

Qualche tempo fa, leggendo Wired, mi sono trovato di fronte alle teorie di un certo Douglas Coupland che, parlando della società contemporanea, sostiene che ci troviamo di fronte ad un'overdose storica: sono così tanti gli stimoli esterni che ci colpiscono ogni giorno andando a lavoro, navigando in rete, ascoltando la radio o passeggiando per la città, che ci ritroviamo a subire una vera e propria overdose.

Ora, il passaggio successivo credo sia istantaneo. Se la risposta agli stimoli metropolitani fu il blasé, la risposta all'overdose storica dei nostri giorni è per forza di cose la superficialità.
Facciamo continuamente domande al nostro ambiente e al nostro contesto, ma mai ci sogniamo di desiderare risposte profonde, lunghe, dettagliate, pachidermiche. Al contrario, tanto una risposta è breve e concisa tanto la eleggiamo come la migliore possibile.
E' inutile caricare su Youtube una clip di 8 minuti, nessuno avrà mai voglia di vedersela per intero. Ricordate il video con la marmotta più famosa del web? Fu visto da milioni e milioni di persone. Bene, durava 6 secondi. Ma se mi si viene a contestare che, certo, trattavasi di materiale ludico, allora vi chiedo perché gli articoli dei quotidiani online mai superano quelli dei giornali cartacei, perché i portali di informazione vengono preferiti ai siti specialistici, perché un blog non può essere costituito da post lunghi più di una trentina di righe, perché un buon curriculum non può durare più di due pagine, perché le strip dell'Ansa sono state prese a modello da quasi tutte le emittenti televisive.
Perché preferiamo avere tutto a disposizione purché sia breve.
Perché non abbiamo tempo. Perché vogliamo difenderci.
Perché la superficialità è l'unica risposta logicamente possibile all'overdose di stimoli cui siamo soggetti.

L'importante è che si tratti di una profonda superficialità, che condensi i tratti distintivi dell'oggetto senza oltrepassare il limite consentito.
Non si tratta di una superficialità in senso comune - riprendendo Simmel, quella la lasciamo agli idioti - quanto piuttosto parlo di un'accurata superficialità che ci faccia abbandonare la profondità medievale dell'esplicazione dei concetti e delle relazioni tra simili per approdare in un mare di brevi dettagli accurati, di concise informazioni universali. Di profonde superficialità.
Lasciamo da parte il Medioevo. Senza vergogna, né nostalgia. Esploriamo il mare della superficialità.

sabato, dicembre 04, 2010

[VIDEO] Brand crossing e nuovo advertising. Il caso della colla UHU

Un modo alternativo e tutto nuovo di fare pubblicità è quello di far "crossare" il proprio brand all'interno di spot adiacenti. L'idea è quella di sfruttare lo spazio occupato da altri prodotti per promuovere il proprio, senza stare a pensare se si tratta di prodotti di tutt'altro genere; l'importante è che siano adiacenti l'uno all'altro.

E' quello che ha fatto UHU Bostik per pubblicizzare uno dei suoi prodotti di punta, la colla UHU, attraverso uno spot tv davvero innovativo:



Il messaggio è forte ed è esemplare come rappresenti al meglio il concept del prodotto.
Che sia l'inizio di una nuova era dell'advertising?

sabato, novembre 20, 2010

[VIDEO] Superfici Mediali, lo schermo come emblema della superficialità

La superficialità trattiene il senso e lo colora di una forma contemporaneamente spettacolare e significante. Le città e gli ambienti del futuro scommettiamo che ragioneranno secondo questo paradigma?

E' certo che le previsioni visionarie dei guru dei nuovi media alludono già ad una situazione simile, dove lo schermo, emblema della superficialità, accompagna gli utenti/cittadini/consumatori nella loro vita quotidiana.
Agenzie all'avanguardia come Dentsu London e BERG lo sanno bene. Quello che segue è il primo video figlio della loro collaborazione, che propone uno scenario ipotetico... alquanto probabile.

Il titolo, Superfici Mediali, già di per sé la dice lunga sul principio di base.


Media surfaces: Incidental Media from Dentsu London on Vimeo.

sabato, novembre 13, 2010

Newsmap: la mappa delle notizie più importanti

Fininalmente anche in italiano un sito molto interessante, Newsmap, che raccoglie tutte le notizie presenti in rete e le mostra in un grande display.
Fin qui niente di nuovo, ma la particolarità di questo sito è che la grandezza di ogni notizia è direttamente proporzionale alla sua importanza. Più grande è la notizia, e più essa è importante.
Da sottolineare che l'importanza non è assegnata soggettivamente da un editore, bensì da un algoritmo che scandaglia il web e assegna un punteggio ad ogni news: più volte l'algoritmo intercetta la notizia nel web e più alto sarà il valore ad essa assegnato.
Ecco la newsmap attuale, con l'omicidio di Sarah Scazzi che la fa da padrone, seguito dalle mozioni del governo e dal G20 di Seul:



Ogni news offre un titolo identificativo, se poi passiamo sopra di essa con il mouse scopriremo un breve riassunto e la fonte a cui è linkata. 
Oltre a poter scegliere la mappa delle news per singolo paese, le funzionalità del sito web permettono anche di filtrare gli argomenti visualizzati per categorie. Sarà così possibile avere la newsmap di cronaca, di tecnologia, di sport e così via, in modo da personalizzare come meglio vogliamo la ricerca.

Personalmente la trovo un'ottima idea, molto efficace se vogliamo avere un quadro generale di cosa sta accadendo, simbolo esemplare di una superficialità infallibile nel presentarci un prodotto/concetto/storia che consente all'utente di decidere il grado di profondità necessario. 
D'altro canto, è sempre più raro che abbiamo bisogno di approfondire una notizia, quando ci è sufficiente al contrario uno sguardo fugace ma attento ad una superficie completa di pochi ma rilevanti significati.

domenica, novembre 07, 2010

MapCrunch - Il viaggio da fermi

Ritrovarsi in un posto sperduto della campagna inglese o al centro della via più trafficata di Tokyo. Basta un clic.

Suggestivo e dannatamente superficialeMapCrunch con un clic ti fa viaggiare e, grazie alla copertura di Google Maps, il random street view è davvero divertente.
Il meccanismo è molto semplice: MapCrunch utilizza il vastissimo archivio delle mappe messe a punto da Google e con un motore interno, a seguito di un clic, sceglie casualmente un indirizzo. E' possibile anche inserire dei filtri tra i continenti o tra le nazioni da includere nella ricerca.

Attenzione. E' facile perdersi virtualmente nelle strade, perdendo nella realtà un sacco di tempo.
Questo è il link: http://www.mapcrunch.com/

giovedì, gennaio 14, 2010

Verificare l'efficacia del firewall e fare una scansione antivirus online



Il firewall è un programma, o in alcuni casi un apparecchio, che evita intrusioni non autorizzate nel tuo computer. Dato che i criminali informatici sono sempre aggiornati sui più recenti metodi di "attacco", è bene collaudarlo regolarmente, per evitare sorprese. Per prima cosa, chiudi tutti i programmi aperti. Poi avvia il browser e vai su security.symantec.com.


  1. Check point. Fai clic su "continue to symantec security check". nella sezione "security scan" vai su "start" e accetta le condizioni. Dopo l'analisi, il sito ti mostra l'esito: se il firewall passa l'esame, compare il messaggio "safe".
  2. Contro i virus. Già che ci sei, sfrutta questo servizio gratuito per controllare la presenza di virus nel computer. Anche se hai già un antivirus: alcuni software malevoli, infatti, riescono a disattivarlo, mentre non possono fare nulla se il controllo è effettuato via internet. Dalla scheda col rapporto del test, fai clic su "virus detection", vai sulla barra in alto, e quindi su "installa controllo ActiveX". Poi fai clic su "continua" e su installazione". A questo punto, potrebbero essere visualizzati altri box: fai clic sempre su "continua" e su "installazione". Al termine, si avvia la scansione vera e propria. Può durare anche diverse ore, ma ne vale la pena.
Da Wired settembre 09