sabato, dicembre 27, 2008

Libri - I Pilastri della Terra, Ken Follett


I Pilastri della Terra, 1030 pagine di spettacolo puro. Ken Follett raggiunge il suo apice narrativo con questo splendido romanzo storico ambientato nelle cupe atmosfere medievali, dove intrighi, battaglie e passioni si ingarbugliano per sciogliersi soltanto nel finale.

Da molte voci è stato definito un romanzo epico, da altri ancora il masterpiece della bibliografia dello scrittore gallese. Sono d'accordo con tutti coloro che ne lodano smodatamente le qualità.
La storia si sviluppa nell'arco di 50 anni, tra il 1123 e il 1174, e vede per protagonisti, fra gli innumerevoli personaggi, un costruttore e il suo figliastro, un frate, un conte e una giovane nobile spodestata. Attorno a loro, nell'Inghilterra del 1100, ruota la costruzione della maestosa cattedrale gotica di Kingsbridge, vera e propria calamita che riuscirà ad attrarre a sé, magicamente, le storie di tutti i personaggi.

Follett riesce a costruire per il lettore un mondo misterioso e affascinante come quello medievale, mettendo nel calderone ogni elemento ed ogni dettaglio che possa accendere ed illuminare l'immaginario collettivo. Così, veniamo trasportati in un'epoca lontana e pericolosa, ricca di cospirazioni e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono, in cui la vendetta e le passioni umane risultano coese ed inestricabili.

Oltre, naturalmente, a benificiare delle talentuose doti di grande romanziere quali quelle possedute da Follett, il lettore viene incatenato al libro soprattutto per una ragione: ogni evento, ogni momento ed ogni piccolo traguardo faticosamente raggiunto dai protagonisti si reggono su un equilibrio assolutamente instabile; addirittura da una riga all'altra, la situazione si può capovolgere inesorabilmente. Così, ogni qualvolta si arriva ad una sorta di quiete pacifica in cui le cose sembrano finalmente aver trovato una giusta dimensione, al contrario è proprio quello il momento in cui tutto, senza il minimo preavviso, sprofonderà nell'abisso della disperazione, della morte, della tragedia.
E' proprio questa, a mio avviso, la principale dote di Ken Follett: riesce a creare suspance, non soltanto quando è banalmente normale aspettarsela (nel corso di una battaglia, durante un importante incontro tra due personaggi...), ma anche quando la situazione è calma e tranquilla, quando l'accordo è stato trovato, quando la serenità è stata raggiunta.
Nessuno può sfuggire alla tragedia, se il proprio è un destino funesto, e Follett questo lo sa bene. Ma soprattutto, non è possibile agghindare la strada per farsi trovare pronti; come nella vita reale, il male arriva inaspettato e colpisce improvviso, interrompendo una situazione di pacifica stabilità. Si può sopravvivere e si può perire, ma purtroppo non ci si può preparare.


La scheda

Titolo: I Pilastri della Terra
Titolo originale: The Pillars of the Earth
Autore: Ken Follett
Pagine: 1030
Anno: 1989
Genere: Romanzo storico
Voto: 10

mercoledì, dicembre 24, 2008

lunedì, dicembre 15, 2008

[VIDEO] Attentato a George Bush: un giornalista musulmano gli tira le scarpe

Durante una conferenza stampa sul ritiro delle truppe americane dal suolo iracheno, l'ex presidente degli Usa George Bush ha rischiato di perdere l'uso della testa, dopo che Muntazer al-Zaidi gli ha tirato addosso due mocassini numero 44 con forza estrema.
Al-Zaidi è un giornalista dell'emittente sunnita al-Bagdadia e, appena scagliate le scarpe, è stato prontamente bloccato dalla sicurezza. Nel frattempo, è già diventato eroe nazionale in tutto l'Iraq.
Questo è il video dell'attentato.



Ad ogni modo, Bush dimostra di avere dei riflessi niente male. Complimenti!

sabato, dicembre 13, 2008

La viabilità a Napoli. Un video testimonia una situazione assurda

Napoli non suscita sdegno e sorpresa soltanto per quello che accade all'interno della città. La disorganizzazione becera e il caos invivibile la rappresentano anche nei dintorni.
Guardate la viabilità di questo svincolo autostradale alle porte di Napoli, un'area molto frequentata da enormi TIR ed autoarticolati... lo svincolo è strettissimo e diventa improvvisamente a doppia corsia così, chi vuole percorrerlo, pare che vada proprio dritto contro il flusso dei veicoli.
In un minuto e mezzo, non si contano le infrazioni tra doppi sorpassi, invasioni della carreggiata, retromarce assurde e soste inaccettabili.

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