domenica, luglio 20, 2008

Libri - Vento Nero, Clive e Dirk Cussler


Ero scettico già nel momento in cui, leggendo l'autore, a fianco del celebre Clive Cussler c'era anche il nome del figlio, Dirk. Sì, perché Cussler senior ha deciso di proseguire l'epopea del fenomenale Dirk Pitt collaborando con il figlio, e rendendo i romanzi della saga-Pitt, dunque, opera di due autori.

La cosa, dicevo, non mi è andata a genio fin da subito, perché lo stile di un romanziere non può essere contaminato da quello di un altro. E la penso così in generale, quando mi trovo di fronte a testi scritti da più persone, soprattutto se si tratta di romanzi e narrativa: lo stile di scrittura ne risulta inevitabilmente rabberciato.

Ad ogni modo, affascinato dai libri precedenti di Cussler senior, ho deciso di provare il libro.
Avevo lasciato Dirk Pitt (in Walhalla) alle prese con una nuova vita: la scoperta di avere due figli gemelli, Dirk (sì, si chiama proprio come il padre...) e Summer, e un'età non proprio più verdissima lasciavano pensare ad una chiusura editoriale delle gesta di Pitt e Giordino.
Ma Clive Cussler si è inventato lo stratagemma di continuare a scrivere assieme al figlio, creando un parallelismo non proprio efficace tra autori (Clive e Dirk Cussler) e protagonisti (Dirk e Dirk Pitt). E' già evidente la notevole confusione in cui ci si ritrova.

"Vento Nero" è il peggior libro di Cussler che abbia mai letto. Forse perché è stato quasi interamente scritto dal figlio, che ha lasciato al padre lo spazio per concludere la storia. E chi ha avuto modo di conoscere Cussler, se ne accorge subito. Tre quarti di libro sono di una noia allarmante per un testo che dovrebbe avere l'obiettivo principale di divertire. Le pagine scorrono lente, monotone e senza acuti, neanche durante le scene più concitate. Manca la scintilla, la magia della penna di uno scrittore di talento, che arriva improvvisa nella parte finale del libro come una manna dal cielo, per risollevare le sorti di un'opera fino a quel momento insignificante.

La trama vede gli agenti della Numa alle prese con la minaccia di un attacco batteriologico contro gli Stati Uniti, messo in atto dall'elite industriale nordcoreana. Ma leggendo il libro, sembra già tutto scontato, e molto sbagliato:

- il titolo non ci azzecca nulla con la storia

- l'omonimia dei due protagonisti è fastidiosissima

- il modo di fare di Dirk junior è stucchevolmente troppo simile a quello del padre

- il parallelismo tra Dirk Pitt- Al Giordino e Dirk Pitt junior - John Dalghren è banale

Ora, non so se il mio giudizio sul libro sia influenzato dal fatto di aver letto quasi tutti gli episodi precedenti, tuttavia il consiglio che vi posso dare è di evitare di leggerlo. Di Dirk Pitt ce n'è uno solo.


La scheda

Titolo: Vento nero
Autore: Clive e Dirk Cussler
Pagine: 446
Anno: 2004
Genere: Avventura
Titolo originale: Black wind
Voto: 2

Clive e Dirk Cussler