
It. Non l'avevo letto, e dovevo farlo prima o poi. Stava lì, nella libreria, e mi guardava minaccioso, con la sua mole da gigante. Così ho deciso di prenderlo e di colmare il vuoto.
It, uno dei più noti libri di Stephen King, narra le vicende di un gruppo di ragazzini alle prese con Il Male: It, appunto, che si mostra alla vista delle sue vittime - quasi sempre adolescenti - secondo paure e incubi soggettivi. Tuttavia, della varietà di forme che It impersonifica a seconda della situazione, ce n'è una che fa da raccordo: un sadico pagliaccio con dei palloncini colorati in mano. E quale figura incarna maggiormente sicurezza e fiducia agli occhi dei bambini, se non quella di un buffo pagliaccio sorridente? Certo, finché il clown non mostra una fila di denti aguzzi e occhi gialli...
La storia è narrata secondo due tronconi temporali che vedono gli stessi protagonisti a distanza di 27 anni, ossia gli anni che intercorrono da un'apparizione all'altra di It, che è costretto a mantenersi in vita facendo stragi di bambini. Il contesto in cui operano i personaggi è la città di Derry, nel Maine, località inventata dall'autore.
Mi viene voglia di scrivere la trama intera dell'opera, tanto so che non farei un danno per la maggior parte dei lettori, che sanno sicuramente come la storia va a finire. Tuttavia, sapendo che c'è qualcuno che è a digiuno di ciò, preferisco linkare il collegamento a Wikipedia (dove c'è una trama ben dettagliata), in modo da avere la coscienza a posto in entrambi i casi.
Mi resta da dire che Stephen King è un genio. Con l'invenzione di It è riuscito a far convogliare tutti i mostri della narrativa horror (vampiri, lupi mannari, mummie, lebbrosi...) in una figura sola...miscelandone con maestria i tratti di ognuno.
Splendida, poi, la descrizione dell'arrivo di It sulla Terra, tra le pagine più belle del libro.
La scheda
Titolo: It
Autore: Stephen King
Pagine: 1238
Anno: 1986
Genere: Horror
Voto: 9
It, uno dei più noti libri di Stephen King, narra le vicende di un gruppo di ragazzini alle prese con Il Male: It, appunto, che si mostra alla vista delle sue vittime - quasi sempre adolescenti - secondo paure e incubi soggettivi. Tuttavia, della varietà di forme che It impersonifica a seconda della situazione, ce n'è una che fa da raccordo: un sadico pagliaccio con dei palloncini colorati in mano. E quale figura incarna maggiormente sicurezza e fiducia agli occhi dei bambini, se non quella di un buffo pagliaccio sorridente? Certo, finché il clown non mostra una fila di denti aguzzi e occhi gialli...
La storia è narrata secondo due tronconi temporali che vedono gli stessi protagonisti a distanza di 27 anni, ossia gli anni che intercorrono da un'apparizione all'altra di It, che è costretto a mantenersi in vita facendo stragi di bambini. Il contesto in cui operano i personaggi è la città di Derry, nel Maine, località inventata dall'autore.
Mi viene voglia di scrivere la trama intera dell'opera, tanto so che non farei un danno per la maggior parte dei lettori, che sanno sicuramente come la storia va a finire. Tuttavia, sapendo che c'è qualcuno che è a digiuno di ciò, preferisco linkare il collegamento a Wikipedia (dove c'è una trama ben dettagliata), in modo da avere la coscienza a posto in entrambi i casi.
Mi resta da dire che Stephen King è un genio. Con l'invenzione di It è riuscito a far convogliare tutti i mostri della narrativa horror (vampiri, lupi mannari, mummie, lebbrosi...) in una figura sola...miscelandone con maestria i tratti di ognuno.
Splendida, poi, la descrizione dell'arrivo di It sulla Terra, tra le pagine più belle del libro.
La scheda
Titolo: It
Autore: Stephen King
Pagine: 1238
Anno: 1986
Genere: Horror
Voto: 9

1 commenti:
io l'ho letto a 16 anni! Ben svegliato!
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