venerdì, febbraio 29, 2008

Oxydo


Per un pò starò in un posto del genere, magari su un'amaca così. Sabbia bianca, palme da cocco e mare cristallino... e chi m'ammazza? Speriamo... [E speriamo che la verde pianta gialloblù non venga abbattuta da una raffica di mele]... non l'aereo che precipita, né la nave che affonda, né qualche squalo curioso...
Al mio ritorno posterò qualche foto!

giovedì, febbraio 28, 2008

John Rambo - O vivo per niente o muoio per qualcosa


Finalmente sono riuscito a vedere John Rambo!
Dopo innumerevoli visioni dei tre episodi precedenti, sia alla TV che in VHS, ho visto per la prima volta al cinema Stallone nei panni di Rambo. L'effetto è stato travolgente.

Il film inizia con filmati di girato reale ambientati in Birmania, che mostrano le disastrose condizioni in cui il poverissimo popolo birmano attualmente versa. Ci si trova in un Paese in perenne stato di guerra civile, dove la tracotanza dell'esercito governante fa scempio nei villaggi di contadini.
Ai filmati seguono due schermate nere con su scritti avvertimenti di scene crude e truculente.

Rambo fa il cacciatore di serpenti, al confine thailandese con la Birmania, per un circolo di incantatori di rettili, e entra in contatto con un gruppo di missionari americani che hanno deciso di portare il loro aiuto alla popolazione birmana.

Questo è l'intro del film. E qui mi fermo. Il film va visto.

Stallone, ancora magistrale nei panni del soldato statunitense, interpreta di nuovo alla grande uno dei ruoli cinematografici che hanno avuto più successo nella filmografia mondiale.
Duro, deciso e con le idee finalmente chiare su "quello che è", è cattivo (e giusto) come non mai. Presenti e coinvolgenti le tradizionali frasi dette a mezza bocca con lo sguardo feroce, che lo hanno reso celebre ovunque.

John Rambo è una miscela di azione ed effetti speciali curati nei minimi dettagli, con esplosioni, raffiche di mitra e fucilate che raggiungono un grado di realismo altissimo. E, per chi ha amato gli episodi precedenti, è un must andarlo a vedere al cinema.

mercoledì, febbraio 27, 2008

Take a look!

1) Obeso al tappeto: un ragazzino tenta una fuga improbabile. Verrà fermato da un cartello stradale.




2) La basculante è dura!: in sella alla sua moto, prova ad uscire dal garage con la basculante che si sta chiudendo.




3) Il bambino posseduto: barcolla nel corridoio, sbatte la testa al muro, muore e riparte.




4) Scazzottata rumena: in Romania, per digerire un pranzo pesante, ci si dedica solitamente ad una sana scazzottata amichevole. Splendida la tecnica del tizio più alto...

lunedì, febbraio 25, 2008

Un intruso fa festa col Tottenham


Il Tottenham vince per 2-1 la Carling Cup, battendo in finale il Chelsea di Drogba.

Tutto normale secondo il classico copione delle cerimonie calcistiche, i giocatori e i membri dello staff si ritrovano sul podio, in mezzo al campo, pronti a tirare su la coppa. E lo fanno. Coriandoli sparati in aria, fuochi d'artificio che illuminano la notte, urla e abbracci, col capitano Berbatov che alza il trofeo al cielo.
Ma le foto dei giornali sportivi di stamattina hanno svelato che fra i componenti del Tottenham figura un intruso. Chi è?
Si tratta di un signore di mezza età, di corporatura robusta, grande tifoso degli Spurs, che è addirittura riuscito ad intrufolarsi sul campo di gioco di Wembley e a festeggiare con i propri beniamini in diretta nazionale.

Un genio del mimetismo, se si pensa che Robinson, il portiere della squadra, scambiandolo per chissà chi, si è divertito a fradiciarlo con una boccia di champagne.
Ancora misterioso il nome del tipo.

sabato, febbraio 23, 2008

Video: Corre nudo in una corsa di cavalli, Australia

E' successo qualche giorno fa, in Australia. Durante una normalissima corsa di cavalli, un tizio ha deciso di sfidare i quadrupedi in una gara di velocità. Soltanto dopo l'esito della tenzone, si è scoperto che il pazzoide era ubriaco, ma visto come si era presentato, c'era da aspettarselo...
Questo è il video:

venerdì, febbraio 22, 2008

giovedì, febbraio 21, 2008

Cosa c'è dietro quelle belle facce?

Questo video non è adatto per i fan, ossia per quella categoria di persone che vivono nel riflesso di una star o di una celebrità, facendogli ruotare intorno la propria vita. Potrebbero rimanere molto deluse.
Quello che le star fanno apparire di sé agli occhi della gente, è lontano anni luce da quello che realmente esse sono (qui si parla in termini strettamente fisici, anche se ci sarebbe da aprire un dibattito per i termini caratteriali...). I video qui proposti chiarificano quanto detto mostrando le reali sembianze di superdive quali: Lindsay Lohan, Britney Spears, Cameron Diaz, Eva Longoria, Jennifer Lopez, Madonna, Kate Moss, Pamela Anderson, Jessica Simpson, Tyra Banks, Paris Hilton, Cathrin Zeta Jones, Victoria Beckham.



Non vi chiedete perché sono tutte donne?

martedì, febbraio 19, 2008

VIDEO del 27° compleanno di Paris Hilton

Paris Hilton non ce la fa proprio ad evitare di far ridere di sé il mondo intero. In occasione del suo 27° compleanno, si è esibita in un privatissimo locale a Las Vegas, ballando, cantando e dimenandosi manco fosse davvero capace a fare le tre cose...

Questo è l'ultimo video dell'ereditiera, volente o nolente, più famosa del mondo.

lunedì, febbraio 18, 2008

Take a look! Have a reaction

1) Il salto al contrario: non atterra come vorrebbe...





2) L'alcool fa male: forse vorrebbe planare sul tavolino, ma non ci riesce.




3) Passare per le porte scorrevoli: è il sogno di tutti i bambini.




4) Non si è Yuri Chechi per caso: si spacca la testa.

domenica, febbraio 17, 2008

Libri - It, Stephen King


It. Non l'avevo letto, e dovevo farlo prima o poi. Stava lì, nella libreria, e mi guardava minaccioso, con la sua mole da gigante. Così ho deciso di prenderlo e di colmare il vuoto.

It, uno dei più noti libri di Stephen King, narra le vicende di un gruppo di ragazzini alle prese con Il Male: It, appunto, che si mostra alla vista delle sue vittime - quasi sempre adolescenti - secondo paure e incubi soggettivi. Tuttavia, della varietà di forme che It impersonifica a seconda della situazione, ce n'è una che fa da raccordo: un sadico pagliaccio con dei palloncini colorati in mano. E quale figura incarna maggiormente sicurezza e fiducia agli occhi dei bambini, se non quella di un buffo pagliaccio sorridente? Certo, finché il clown non mostra una fila di denti aguzzi e occhi gialli...

La storia è narrata secondo due tronconi temporali che vedono gli stessi protagonisti a distanza di 27 anni, ossia gli anni che intercorrono da un'apparizione all'altra di It, che è costretto a mantenersi in vita facendo stragi di bambini. Il contesto in cui operano i personaggi è la città di Derry, nel Maine, località inventata dall'autore.

Mi viene voglia di scrivere la trama intera dell'opera, tanto so che non farei un danno per la maggior parte dei lettori, che sanno sicuramente come la storia va a finire. Tuttavia, sapendo che c'è qualcuno che è a digiuno di ciò, preferisco linkare il collegamento a Wikipedia (dove c'è una trama ben dettagliata), in modo da avere la coscienza a posto in entrambi i casi.

Mi resta da dire che Stephen King è un genio. Con l'invenzione di It è riuscito a far convogliare tutti i mostri della narrativa horror (vampiri, lupi mannari, mummie, lebbrosi...) in una figura sola...miscelandone con maestria i tratti di ognuno.
Splendida, poi, la descrizione dell'arrivo di It sulla Terra, tra le pagine più belle del libro.


La scheda

Titolo: It
Autore: Stephen King
Pagine: 1238
Anno: 1986
Genere: Horror
Voto: 9


Stephen King