lunedì, agosto 13, 2007

Libri - Il canto dell'elefante, Wilbur Smith


Se qualcuno decide di leggere un libro di Wilbur Smith, lo fa perché sa di trovare al suo interno una miscela di ingredienti del tutto particolare e caratteristica. Avventura e azione, Africa e istinti naturali, entrano in contatto rendendo unici i libri dello scrittore sudafricano.

Ma come ogni regola, anche questa ha un'eccezione. E credo proprio di averla trovata con Il canto dell'elefante, dove è presente sia avventura che azione, sia Africa che istinti naturali, ma la loro interazione risulta del tutto priva di mordente.

Il libro scivola dalla prima all'ultima pagina senza offrire al lettore quella voglia di farsi leggere tutto d'un fiato. Manca la scintilla che accende la sorpresa e l'interesse.

L'azione è concentrata nell'Ubomo, una provincia al confine tra Zambia e Mozambico, dove emerge sanguinoso il dominio della tribù hita su quella bambuti. Le pagine scorrono tra contrabbando d'avorio, guerre intestine e violenze efferate, in cui la risoluzione unica è dettata dalla vendetta fredda, ma come detto non c'è coinvolgimento per chi legge.

Ad ogni modo, non sarà questo libro a negare la grandezza assoluta di Wilbur Smith.


La scheda

Titolo: Il canto dell'elefante
Titolo originale: Elephant song
Autore: Wilbur Smith
Pagine: 469
Anno: 1991
Genere: Avventura
Voto: 4.5


mercoledì, agosto 01, 2007

Videovetrina

Skater face: uno skater si spacca la faccia per farsi il ganzo.




Il cancello violento: una bambina viene colpita da una cancellata impazzita.




"Il Prezzo è giusto" Australian version: mai vista una reazione simile da parte di una concorrente. Sembra davvero indemoniata...




L'elefante birichino: la didascalia non ve la metto, perché sono rimasto senza parole. Una domanda sola: Che cazzo stava cercando???