martedì, maggio 29, 2007

Le debilitanti ingerenze della Chiesa


Sono tornato dalla Toscana con una certezza: non saremo mai una nazione all'avanguardia nel progresso tecnico-scientifico. Il Vaticano ce lo impedisce.

Lo scopo della gita fuori porta nella spensierata Toscana - più precisamente a Castiglioncello - era un'intervista al Professor Raffaele Bernabeo, l'unico testimone ancora in vita che possa raccontarci come andò veramente la questione della fecondazione artificiale in Italia.

Dal momento che l'inchiesta è ancora in corso, non posso dare ulteriori informazioni. Ma prometto che, una volta conclusa la ricerca, la pubblicherò per esteso.

Per il momento fidatevi del fatto che non siamo poi così lontani dalla civiltà islamica, dove religione e stato coincidono. Almeno loro lo sanno ed è tutto alla luce del sole. Mentre noi ci ergiamo a garanti dei diritti del cittadino (laico), convinti che la Chiesa sia, come dovrebbe in realtà essere, qualcosa di estraneo alla sfera civile.

lunedì, maggio 28, 2007

martedì, maggio 22, 2007

Rambo IV. John è tornato

Finalmente è ufficiale. Nel prossimo maggio uscirà Rambo IV, l'ultima fatica del grande Super-Sly.

Lo attendevamo da tempo, ed eccolo. Ora c'è! Ancora più brutalmente giusto delle ultime volte...

E vi propongo, per darvi un'idea, il trailer.


lunedì, maggio 21, 2007

Videovetrina

Si siede sopra l'airbag di una macchina, pronto ad esplodere.




Agguato fra le mura domestiche: perché con un flacone di detersivo?




L'ormai celebre video di alcuni studenti che palpeggiano una professoressa.




Fase di snocciolamento: un membro del Congresso statunitense viene sorpreso dalle telecamere.

Distanze

Lunedì 14 maggio 2007 - Domenica 20 maggio 2007: 406 km

sabato, maggio 19, 2007

Ritorno A casa


La Juventus è matematicamente in Serie A. Complimenti alla società, ma soprattutto alla squadra che, capeggiata dai pilastri Del Piero, Nedved e Buffon, trova con tre giornate di anticipo una storica promozione, nonostante i 9 punti di penalità ed una rosa privata di molti gioielli.

La stagione 2006/2007 è stata, per le squadre della massima serie del campionato italiano, una sorta di happy-season. Spero che si siano godute questo anno di relax, perché ormai il jolly se lo son giocato.

giovedì, maggio 17, 2007

Protocollo Inter - Edizione straordinaria - Coppa Italia 2007


La Coppa Italia 2007 è stata assegnata. Anzi la Coppa Italia TIM 2007.

La Roma, pur perdendo per 2 reti a uno a S. Siro, è riuscita ad aggiudicarsi per l'ottava volta nella sua storia l'ambito trofeo. Trofeo che, alcuni, hanno ribattezzato "scudettino" sia per l'importanza che assume nella bacheca di ogni squadra che lo conquista sia per una sorta di rivincita tra le due squadre che si sono fronteggiate in Serie A.

Ma, come nel campionato, già dopo la chiusura del girone d'andata si sapeva chi avrebbe vinto il tricolore (l'Inter), alla stessa maniera nella Coppa Italia TIM, già dopo la finale d'andata si sapeva chi avrebbe stretto fra le mani il premio (la Roma).

Spartizione delle acque.

Il campionato è stato a senso unico. La Coppa Italia TIM pure, nonostante gli sforzi assidui dei giocatori interisti, che non hanno potuto proprio nulla di fronte al muro di parzialità issato dall'arbitro Morganti: almeno due rigori netti a favore dell'Inter non sanzionati e tutta una serie di situazioni, falletti e mezzucci giudicati quasi sempre in un'unica direzione.

"Il campionato a me, la coppa-scudettino a te. Agli arbitri ci penso io".

Ma attenzione, perché qualche pezzo da novanta di casa giallorossa la prossima stagione andrà, quasi per inerzia, a calcare il praticello della nerazzurrissima Appiano Gentile...

martedì, maggio 15, 2007

Video flash

Quando la violenza non ha limiti.

E da noi si fa fatica ad incriminare per più di qualche annetto chi uccide e sevizia.

Distanze

Lunedì 30 aprile 2007 - Domenica 13 aprile 2007: 1795 km

mercoledì, maggio 09, 2007

Il delitto perfetto


Sono 10 anni che è morta Marta Russo.

Del processo non se ne è capito nulla. Scattone, il grande imputato, dalla detenzione forzata in carcere è passato ad insegnare in un liceo di Roma.

L'autoambulanza, che in seguito portò Marta Russo dalla città universitaria al Policlinico Umberto I (circa 100 metri di distanza), impiegò mezz'ora a presentarsi sul luogo dell'incidente.

Nel frattempo Marta Russo, a terra, aveva la testa spappolata da un colpo di fucile calibro 22, aspettando di morire.

martedì, maggio 08, 2007

Protocollo Inter - Edizione straordinaria - Le dichiarazioni di De Santis


Dicono che l'Inter abbia vinto il suo scudetto consecutivo, ma penso che non ne abbia meritato alcuno. Tuttavia, posso ammettere che l'unica maniera per spodestare l'assoluta superiorità societaria e d'organico di Juventus e Milan era quella di creare un'alleanza con i detentori di quei poteri utili all'occasione contingente: trovare e corrompere i massimi esponenti della Telecom prima e della Figc commissariata dopo, è stata un'ottima idea. Da qui è emersa Farsopoli e tutto il resto che già conoscete nei minimi dettagli.

Quello che non conoscete è quello che non vogliono farvi conoscere. Perché sono molte le voci che ululano alla strameritata presenza della Juventus in Serie B, mentre sono poche quelle che vanno nel senso contrario, ossia quelle che tentano di andare contro la purissima Inter, non per vizio ma per senso di giustizia. E quindi, ondate di carta stampata inneggiano alla vittoria del tricolore perdazzurro, mascherando in qualche modo la situazione reale.
Tutti avete letto dell' "Inter dei record", di Mancini "grande allenatore", di Calciopoli 2 e 3! Ma dei giustiziati sapete qualcosa? Avete avuto notizie in merito ad esempio a De Santis? Qualcuno ha trovato notizie sui principali quotidiani nazionali in merito precisamente alle ultime dichiarazioni di De Santis? No, perché i quotidiani filtrano quello che vogliono farvi conoscere, lasciando nel dimenticatoio quello che non possono, non vogliono e non devono farvi conoscere.


Sì, De Santis ha vuotato il sacco. Mentre l'Inter si ritrova ebbra per un semplice scudetto di plastica, l'ex arbitro Massimo De Santis, qualche giorno fa, ha fatto una comparsata ad Antenna 3, l'emittente televisiva lombarda.

"Io dichiaro di non aver mai, e dico mai, parlato al telefono con Luciano Moggi e di non aver mai preso da Moggi alcuna sim straniera. Anzi. Dico di più. Ero solito parlare abitualmente con altri dirigenti calcistici", queste le parole del boss degli arbitri.


Un conduttore mediocre , a questo punto, avrebbe chiesto informazioni in più riguardo a quali fossero questi altri dirigenti calcistici, ma evidentemente il signor Fabio Ravezzani, presentatore della trasmissione, si limita a galleggiare ben al di sotto di una ipotetica soglia di mediocrità. Al di là di una morbosa curiosità personale, un buon conduttore dovrebbe pungolare i propri ospiti proprio su quegli argomenti che potrebbero suscitare particolare attenzione agli occhi del pubblico, ma evidentemente Ravezzani non è a conoscenza di ciò, conseguenza per cui glielo suggerirò per mail. Poiché pare che nutra particolare rispetto per i messaggi in bit, visto che è stata proprio una mail inviata da un telespettatore a porre la fatidica domanda: "Ma si può sapere quali erano questi dirigenti?".

Ravezzani, così, colto da un improvvisa illuminazione (lui non ci aveva neanche pensato!), rigira la domanda a De Santis. Che risponde:

"Mi sentivo spesso con Facchetti e Meani. Con Giacinto Facchetti avevo un buonissimo rapporto e devo dire che lui in parecchie circostanze è stato molto ossessivo. Le sue richieste qualche volta sono andate anche oltre il lecito. Ma io non le ho mai prese in considerazione, perchè quando scendevo in campo pensavo solo a dirigere correttamente le partite. Queste cose le sa benissimo anche Moratti. Mi spiace parlare di una persona che purtroppo non c'è più. Ma io sono disponibilissimo a rendere pubblici i miei tabulati telefonici, di modo che tutti sappiano che questi rapporti erano reali. Meani? mi sentivo spessissimo anche con lui e mi viene da sorridere quando viene trattato come un fattorino o una badante...".


Poi, De Santis ha smontato pezzo per pezzo le tanto affascinanti intercettazioni in una maniera così logica e lineare che gli ospiti della trasmissione (Beccalossi, ex pippa dell'Inter, e Mauro Suma, corrispondente di Milan Channel) sono intervenuti in tutto circa 3 volte con brevi e poco convinte opposizioni.

Ora mi chiedo.

Perché, di fronte a ripetute dichiarazioni da parte di più personaggi implicati nello scandalo, che tirano dentro alla faccenda anche dirigenti dell'Inter, si mette tutto a tacere?

Perché nessuno indaga sull'Inter, nonostante Bergamo abbia dichiarato a Matrix in diretta tv di aver pranzato e cenato parecchie volte anche con Facchetti e non solo con Moggi?

Perché nessuno indaga sull'Inter, nonostante anche De Santis abbia ammesso di aver avuto contatti costanti con Facchetti e non con Moggi?

Perché sono stati intercettati i cellulari di tutte le squadre di Serie A, tranne l'Inter?

Perché non vengono esaminati i tabulati telefonici che De Santis sarebbe prontissimo a mettere a disposizione?

L'Inter si salva solo perché Facchetti non c'è più. Da qui un dubbio.

sabato, maggio 05, 2007

Libri - Cargo, Georges Simenon


E' la storia di due ragazzi poco più che maggiorenni e appartenenti ad un movimento anarchico, alla continua rincorsa di una vita stabile. Joseph, timido e controverso, e la sua compagna Charlotte, sgusciante ed opportunista.

Per lasciarsi alle spalle l'uccisione di un uomo, i due decidono di imbarcarsi come clandestini sulla prima nave in partenza dal porto di Dieppe (Francia). La nave in questione si rivela un cargo che trasporta mitragliatrici destinate a un gruppo rivoluzionario ecuadoriano, ed è qui che la storia progressivamente tragica prende corpo e porta con sé i segni di un percorso di vita.
Dalla Francia a Panama, quindi in Colombia per giungere infine a Tahiti, il carattere, i sentimenti, le esperienze dei due giovani adulti risultano profondamente trasformati.
L'amore contro l'odio, la vita contro la malattia, il viaggio contro la stabilità, la famiglia contro la libertà, sono temi questi che rendono il racconto cupo e teso.

Simenon decide, quindi, di scrivere e di parlare di piccole cose, delle umili speranze di uomini abbrutiti dal peso faticoso della vita. Nel racconto tutto ha un fine e niente è scritto per allungare il brodo, con il rischio calcolato di rendere a volte i dialoghi addirittura troppo asciutti.

Splendide le atmosfere agli antipodi della palude colombiana e della paradisiaca Tahiti.


La scheda

Titolo: Cargo
Titolo originale: Long cours
Autore: Georges Simenon
Pagine: 350
Anno: 1936
Genere: Narrativa del '900
Voto: 8


Georges Simenon


giovedì, maggio 03, 2007

Il mondo è giusto?



Per un attimo credevo che il mondo fosse giusto.

Avevo già preparato la valigia con tanto di bandiera giallo-blu, pronto a salire sul primo aereo con destinazione Stoccolma - Palazzo Reale.

Dopo aver trovato un buon alloggio a Gamla Stan e aver prenotato un tavolo al Caffé Opera, mi rimaneva soltanto di andare in aeroporto.

Ma, per fortuna, ho letto fino in fondo l'articolo di giornale responsabile del mio quasi espatrio e, con il morale a terra, ho disfatto le valige.

La Principessa Victoria, futura ereditiera del trono svedese, cerca marito. Ma, a differenza dalle altre single di tutto il mondo, ha deciso di organizzare una sorta di concorso pubblico. Si tratta di un vero e proprio reality show, in cui i concorrenti devono convincere il pubblico ad essere eletti vincitori del programma: "chi risulterà vincitore convolerà a nozze con la Principessa".

Fin qui era ancora tutto fattibile. Mi sarei presentato alle selezioni e avrei sostenuto il provino con la speranza di essere scelto.

Ma, ringraziando il Cielo, ho letto per intero l'articolo, sul quale veniva inesorabilmente aggiunto che il requisito fondamentale per poter partecipare alle selezioni non corrispondeva ad abilità linguistiche o a prestanza fisica, ma a sangue blu. Vengono ammessi, in poche parole, soltanto i discendenti di nobili famiglie.

Quindi, io rimango bloccato qui con la risposta ad una domanda.

Il mondo è giusto? Sì, ma solo per pochi.


Victoria Principessa di Svezia

mercoledì, maggio 02, 2007

Aggiornamento

E famo st'aggiornamento!

L'upgrading è indispensabile, oggi, altrimenti si rimane tagliati fuori.

Ho aggiunto, in basso sulla destra, l'elenco dei blog amici e, leggermente più in alto, un set di notizie riguardanti il mondo che conta. Perché il mio sogno rimane questo:

Ascoltare Robbie Williams con addosso la maglietta della Juve stando seduto su una panchina di Drottningatan.

martedì, maggio 01, 2007

Videovetrina

1) Sedia pieghevole: sembra finta ma è assolutamente vera.





2)
Il gioco delle 3 carte: è una variante di quello che fanno a Via Sannio, in più c'è la sorpresa finale.





3)
La reazione dell'arbitro: mai inimicarsi l'arbitro, soprattutto di queste dimensioni.





4)
Il volo dalla sedia: si fa il ganzo con gli amici, ma va col culo per terra.

Distanze

Lunedì 23 aprile 2007 - Domenica 29 aprile 2007: 181 km