domenica, settembre 09, 2007

Il fratello del Pollame recita nel nuovo spot della Nike!!!

Il nuovo spot della Nike (visibile per il momento solo sul web) vede protagonista un attore di primo pelo. E' il fratello del pollame, che si trova alle prese nientemeno che con Huntelaar, Sneijder e Emanuelson.
Dopo aver chiesto gli autografi di rito, da buon turista napoletano qual è, viene colpito da una raffica di pallonate, manco fosse Bruce Harper in Holly e Benji.

A voi l'onore di gustarvi l'evento.

lunedì, agosto 13, 2007

Libri - Il canto dell'elefante, Wilbur Smith


Se qualcuno decide di leggere un libro di Wilbur Smith, lo fa perché sa di trovare al suo interno una miscela di ingredienti del tutto particolare e caratteristica. Avventura e azione, Africa e istinti naturali, entrano in contatto rendendo unici i libri dello scrittore sudafricano.

Ma come ogni regola, anche questa ha un'eccezione. E credo proprio di averla trovata con Il canto dell'elefante, dove è presente sia avventura che azione, sia Africa che istinti naturali, ma la loro interazione risulta del tutto priva di mordente.

Il libro scivola dalla prima all'ultima pagina senza offrire al lettore quella voglia di farsi leggere tutto d'un fiato. Manca la scintilla che accende la sorpresa e l'interesse.

L'azione è concentrata nell'Ubomo, una provincia al confine tra Zambia e Mozambico, dove emerge sanguinoso il dominio della tribù hita su quella bambuti. Le pagine scorrono tra contrabbando d'avorio, guerre intestine e violenze efferate, in cui la risoluzione unica è dettata dalla vendetta fredda, ma come detto non c'è coinvolgimento per chi legge.

Ad ogni modo, non sarà questo libro a negare la grandezza assoluta di Wilbur Smith.


La scheda

Titolo: Il canto dell'elefante
Titolo originale: Elephant song
Autore: Wilbur Smith
Pagine: 469
Anno: 1991
Genere: Avventura
Voto: 4.5


mercoledì, agosto 01, 2007

Videovetrina

Skater face: uno skater si spacca la faccia per farsi il ganzo.




Il cancello violento: una bambina viene colpita da una cancellata impazzita.




"Il Prezzo è giusto" Australian version: mai vista una reazione simile da parte di una concorrente. Sembra davvero indemoniata...




L'elefante birichino: la didascalia non ve la metto, perché sono rimasto senza parole. Una domanda sola: Che cazzo stava cercando???

domenica, luglio 22, 2007

Il nuovo fenomeno del calcio mondiale

Rhain Davis. Segnatevi questo nome perché tra una decina di anni ne sentirete parlare. Si tratta di un bambino australiano del 1997 che è appena stato comprato dal Manchester United, attraverso una borsa di studio presso la propria scuola calcio.

E i numeri del baby prodigio sono davvero d'alta scuola. C'è chi già scommette su un suo futuro pieno di successi, ed obiettivamente è difficile dare torto a queste voci. Il ragazzino (ha solo 9 anni!!!) fa veramente di tutto con quel pallone.


martedì, luglio 17, 2007

Angeli & Demoni

Può mai essere che Lei,


dico Lei...




...sia figlia di lui?????




E adesso venitemi a parlare di genetica e tratti ereditari!

Distanze

Lunedì 25 giugno 2007 - Domenica 15 luglio 2007: 1437 km

sabato, luglio 07, 2007

Videovetrina

La trottola infernale: sale su una specie di miniquad e gira su se stesso sempre più velocemente.




Un genio: sbatte la testa sul ventilatore a pale... Splendido




Matt Harding: è un programmatore che ha deciso di lasciare tutto per ballare in ogni parte del pianeta.




Il cane raggirato: corre appresso a un pallone virtuale.

martedì, luglio 03, 2007

Spot erotico della UE

Questo è lo spot con cui la UE pubblicizza il proprio impegno nell'industria cinematografica made in Europe: spot.

Dopo le molte critiche ricevute, Wallstrom, il portavoce della Commissione Europea, afferma che "E' una questione di gusto. Tutti gli spot che abbiamo prodotto spiegano meglio ciò che l'Unione Europea ha fatto negli ultimi anni".

Qual è il problema?

sabato, giugno 30, 2007

Il Caf sulla Roma-Lido


Sorpresa alla stazione di Castel Fusano, giovedì scorso, quando intorno alle 10 di mattina mi è apparso il nuovo convoglio della Roma-Lido.

Si tratta del treno Caf, un treno bianco, affusolato, i cui vagoni sono collegati ognuno all'altro da un soffietto semimobile. Quindi dal primo vagone si può andare all'ultimo e viceversa senza passare per le porte d'entrata. Per capirci, è identico nello stile ai convogli in servizio già dal 2005 sulla Linea A.


Niente male se si pensa che l'aria condizionata all'interno funziona davvero, un optional questo che nelle infuocate giornate estive consentirà ai pendolari di respirare umanamente anche sulla tratta Roma-Lido.

La velocità di percorrenza, ad ogni modo, sembra la stessa. Quindi sempre mezz'ora toccherà penare...

martedì, giugno 26, 2007

Robbie Williams e Ayda Field: pictures, kisses and hugs

Robbie Williams, che ha ormai deciso di rilassarsi definitivamente sulla West Coast, ha incontrato per caso, in un party a Los Angeles, Ayda Field, un'attrice della tv statunitense. E' lei la sua nuova donna.

Eccola qui, in pose non proprio da Famiglia Cristiana, decisamente shakireggiante nell'aspetto.


Robbie Williams and Ayda Field


Ayda Field


Robbie Williams kissing Ayda Field


Robbie Williams and Ayda Field in Amsterdam

Robbie Williams and Ayda Field hand in hand



Approvata
! Come non approvarla?

Distanze

Lunedì 11 giugno 2007 - Domenica 24 giugno 2007: 677.5 km

venerdì, giugno 22, 2007

Videovetrina

Roddick shot: Roddick con una bomba dal servizio pianta la pallina da tennis nella terra.




Il cane strafottente: prima ci prova con una cagnetta, poi fa da solo...




Il clacson infernale: gettano nel panico i pedoni di una cittadina con un clacson da treno!




Medaglia d'oro!: bella compilation con gli errori sportivi più divertenti di sempre.

domenica, giugno 17, 2007

La conferma di una mente vincente


Sono le 22.25. In Spagna si sta giocando l'ultima giornata della Liga, mancano solo 20 minuti e i parziali vedono le squadre prime in classifica messe in queste condizioni:

- Villareal - Siviglia: 1-0 -----> Il Siviglia è fuori dai giochi per lo scudetto.

- Gimnastic - Barcellona: 0-4 -----> Il Barcellona è primo in classifica.

- Real Madrid - Mallorca: 0-1 -----> Il Real è secondo.

Le 22.25 coincidono con il 25' della ripresa, attimo fondamentale per il significato di un'intera stagione. E' il minuto in cui Capello sostituisce David Beckham, alla sua ultima partita nel calcio europeo, con José Antonio Reyes.

E' questa la discontinuità decisiva, è questo l'atto di genio.

Passano neanche 60 secondi e, sugli sviluppi di un'azione di contropiede, Higuain crossa la palla da fondo campo al centro dell'area. Ci provano in molti a colpirla, ma il più lesto e deciso è Reyes, che con un sinistro secco, la piazza alle spalle del portiere Moya. Siamo 1-1, e ancora non basta al Real Madrid, dal momento che il Barcellona si trova avanti ancora di due lunghezze nella classifica generale. Tuttavia, i tifosi madrileni, e non solo loro, sanno che il finale è segnato.

Troppe volte nel corso di questa stagione il Real si è trovato al Bernabeu sotto di uno o più gol, e troppe volte l'esito di quelle gare è stato a favore dei padroni di casa. Le rimonte sono nel DNA del Real Madrid.

E l'ennesima conferma arriva 13 minuti dopo, quando su un calcio d'angolo battuto da sinistra svetta la testa nera di Mamadou Diarra, il peggiore in campo fino ad allora. La palla si dirige sull'angolino basso alla destra di Moya, che riesce a colpirla con una mano giusto un attimo prima che varchi la linea di porta. Ma la storia di quel colpo di testa era ben altra, così la sfera carambola sul didietro di Basinas, appostato sul palo per coprire il proprio portiere, oltrepassando le mani protese dell'estremo difensore del Mallorca. E' il 2-1. Lo stadio letteralmente esplode, insieme a me. Il Real è campione di Spagna.

Ma non è ancora sazio. Un minuto dopo, Reyes firma la storica doppietta personale con una staffilata di interno sinistro che scuote la rete. E tripudio fu.

Il Real Madrid vince la Liga per la TRENTESIMA volta nella storia del calcio spagnolo.

Il tributo va dritto dritto verso Fabio Capello, unico allenatore al mondo a riuscire a calarsi alla perfezione in ambienti nuovi e a plasmarli con le proprie idee e i propri metodi.

Eravate tanti quelli che lo accusavate di giocare un calcio brutto e inefficace, di spaccare lo spogliatoio, di non aver rispetto dei campioni osannati da pubblico e media; eravate tanti quelli che gli gridavate di dimettersi, per fare bella figura; eravate tanti quelli che credevate in un Barcellona che avrebbe stravinto.

Dove state, adesso? Ma oltre a chiedermelo io, che avevo pronosticato la vittoria finale del Real Madrid già ad aprile quando era ancora terzo (manco a giocarmela alla Snai...!!!), se lo chiederà anche lui, che non ne aveva avuto dubbio fin dall'inizio.

Ad avercene di Capelli!

Forza Real!!!

sabato, giugno 16, 2007

Se il Real non dovesse vincere...


[Ale adviser]

Manca una giornata, e anche la Liga spagnola avrà la sua squadra vincitrice. Il Real Madrid diventerà campione di Spagna se domani sera vincerà contro il Mallorca in casa, indipendentemente dal risultato di Barcellona e Valencia.

Tuttavia, si cela un incognita dietro l'apparente semplicità del cammino madrileno.: Emerson. Dipenderà tutto da lui.


Stagione 1999-2000
Emerson è titolare del Bayer Leverkusen, squadrone tedesco che falcia le avversarie per 3/4 del campionato. Il Bayer perde lo scudetto all'ultima giornata del torneo, con una serie di risultati rocamboleschi.

Stagione 2000-2001
Il "Puma" viene ingaggiato dalla Roma, ma nelle prime sessioni di allenamento estivo si infortuna gravemente. La Roma vola letteralmente: durante il girone di andata raggiunge 9 punti di vantaggio sulla seconda.
Ma non appena si comincia a parlare di un rientro del brasiliano, la Roma in due giornate vede il suo vantaggio ridotto a 3 miseri punticini.
Dopo due spezzoni di partita giocati contro Napoli e Parma, si prepara il grande esordio di Emerson da titolare contro il Bologna. Nella settimana che precede la partita, muore in un disastroso incidente stradale un giovane calciatore della squadra emiliana, Niccolò Galli. Inoltre, durante Bologna-Roma, Alessandro Spoletini, tifoso giallorosso, rischia la vita e resta in coma per due mesi.
Il campionato va avanti con la Roma che conquista uno scudetto tutt'altro che limpidissimo, mentre il Leverkusen stravince la Bundesliga.

Stagione 2001-2002
Emerson gioca quasi tutte le partite di campionato, è il titolare inamovibile del centrocampo romanista. La Roma perde lo scudetto per un punto.
Durante i Mondiali nippo-coreani il Brasile non è ritenuto la testa di serie numero 1. Il "Puma" ne è il capitano, ma in un allenamento si lussa la spalla destra improvvisandosi come portiere nella partitella di rifinitura. Viene rispedito a casa e il Brasile diventa Campione del Mondo.

Stagione 2002-2003
E' la stagione dove Emerson rende di più, gestendo in maniera egregia la zona mediana del campo. E', a detta di tutti, il centrocampista più forte nel suo ruolo. La Roma si classifica ottava in campionato, mentre il brasiliano si separa dalla moglie e viene seguito a ruota da Montella, Candela e Batistuta.

Stagione 2003-2004
La Roma va fortissimo fino a Natale: record di imbattibilità di Pelizzoli e 7 vittorie consecutive. Emerson torna dal Brasile 24 ore prima del big match Roma-Milan, perché non vuole proprio mancare all'evento: la Roma perde per 2-1 e saluta le possibilità di aggiudicarsi lo scudetto.

Primavera/estate 2004
Schumacher ha vinto 12 G.P. su 11, perdendo solo a Montecarlo. E' inutile che vi domandi chi fosse presente nei box Ferrari...Ma non è tutto: Fisichella, pilota di Formula 1 nonché grande tifoso della Roma, in quel G.P. rischia la vita in un terribile incidente.
Si inizia a parlare di Emerson alla Juve: Umberto Agnelli muore.
La Roma si impunta col giocatore, che si è nel frattempo promesso ai bianconeri: Chivu si frattura il mignolo del piede sulla spiaggia, Tommasi si disintegra un ginocchio, la moglie di Prandelli subisce un intervento chirurgico d'urgenza.
Le due società finalmente trovano l'accordo. Emerson passa alla Juventus. La sera stessa dell'annuncio, la squadra bianconera è impegnata in un triangolare contro Milan e Inter. Oltre a perdere entrambe le partite, Thuram si lussa la spalla e subisce un trauma cranico.
Partita amichevole in Turchia. Emerson gioca e la Juventus perde. Non era mai successo nella storia che la Juve perdesse tre partite amichevoli consecutive.
Trofeo Birra Moretti: Emerson litiga con Adriano negli spogliatoi. Dieci ore dopo, l'attaccante vola in Brasile a dare l'estremo saluto alla salma del padre.

Stagione 2004-2005
La Juventus vince lo scudetto, con Emerson grande protagonista.

Stagione 2005-2006
La Juventus vince lo scudetto, con Emerson grande protagonista.
Scoppia lo scandalo Calciopoli, gli ultimi due scudetti della Juve vengono revocati (anzi uno assegnato all'Inter!!!), la Juve si ritrova in B e subisce la fuga di molti dei suoi campioni, la FIAT è in crisi, Schumacher è da due anni che non vince un G.P., Lapo fa quello che ha fatto.


Se il Real Madrid non dovesse vincere, sappiamo di chi è la colpa.

giovedì, giugno 14, 2007

La feccia dell'Italia


[Ale adviser]

La barbarie e il sozzume dei nostri politici, i nostri rappresentanti modello, quelli che si presentano fuori e dentro a nome degli italiani, sono stati esplicitati pubblicamente dall'ultimo numero dell'Espresso.

L'inchiesta si è concentrata sul reddito percepito dai parlamentari e su tutte quelle agevolazioni di cui godono e beneficiano alla facciaccia nostra.

Ve li metto in elenco:

- Stipendio mensile dei Parlamentari: 19.150,00 euro (fino a qualche mese fa ammontava a 18.000,00 euro, ma recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti un aumento di 1.150,00 euro al mese);

- Stipendio mensile dei Portaborse: 4.030,00 euro (generalmente i Portaborse sono parenti o familiari dei Parlamentari)

- Rimborso spese affitto mensile: 2.900,00 euro

- Indennità di carica: da 335,00 a 6.455,00 euro

- Telefono cellulare: gratis

- Tessera del cinema: gratis

- Tessera teatro: gratis

- Tessera mezzi pubblici: gratis

- Francobolli: gratis

- Biglietti aerei nazionali: gratis

- Biglietti treni nazionali: gratis

- Aereo di Stato: gratis

- Ambasciate: gratis

- Cliniche: gratis

- Assicurazione infortuni: gratis

- Assicurazione morte: gratis

-Auto blu con autista: gratis

- Ristorante: gratis (nel 1999 i nostri politici hanno mangiato e bevuto gratis per 1.47.000,00 euro)

- Pensione: dopo 35 mesi in Parlamento (i cittadini hanno diritto alla pensione dopo 40 anni di contributi)

- Costo al minuto (!!!) della Camera dei Deputati: 2.215,00 euro


Chi è che ancora crede nella politica? Propongo, per le prossime elezioni politiche, l'astensionismo globale.


Distanze

Lunedì 4 giugno 2007 - Domenica 10 giugno 2007: 687 km

giovedì, giugno 07, 2007

Videovetrina

Il singhiozzo infinito: la NBC ospita una ragazza che ha costantemente il singhiozzo da più di 3 settimane.




La faccia di gomma: mostruosa abilità facciale. Fa veramente schifo!




Guinness spot: pubblicità in cui viene usata la faticosissima tecnica di montaggio "Stop motion".




La trappola per scoiattoli: invenzione geniale. Silenziosa ed efficace, devo provarla con i gatti dei vicini.

lunedì, giugno 04, 2007

La Juventus riparte


Con l'ufficializzazione di Claudio Ranieri, la Juventus ritrova quello stile che sembrava aver perduto a causa delle turbe di Farsopoli.

Claudio Ranieri è la faccia professionale di un calcio professionale. Sempre composto, giacca e cravatta di routine, mai una parola fuori posto ma sempre molte al momento giusto, è rimasto nei cuori della maggior parte dei tifosi delle squadre che allenato. In Inghilterra ancora lo rimpiangono.

Ci siamo. Il famoso jolly è stato giocato. Qualcuno ne ha approfittato, altri no.

L'inizio di una squadra decreta la fine delle altre.

Distanze

Lunedì 28 maggio 2007 - Domenica 3 giugno 2007: 1038 km

sabato, giugno 02, 2007

Libri - Velocity, Dean Koontz


Billy Wiles, barista in un locale di Vineyard Hills, vive una vita semplice e tranquilla, nella perenne speranza che la sua compagna si svegli da un profondo coma. Una sera, trova sotto il tergicristalli della sua macchina un biglietto che gli offre una raggelante alternativa:

Se non porti questo biglietto alla polizia e non la fai intervenire,
ucciderò un'adorabile insegnante bionda che vive nella contea di Napa.

Se invece porti questo biglietto alla polizia, ucciderò un'anziana signora
dedita a opere di carità.

Hai sei ore per decidere. Sta a te scegliere.


Inutile dire che l'inizio della storia prepara il lettore a un ritmo frenetico e che quel biglietto è solo il primo di una lunga serie. Il libro è scritto bene, lo stile di Koontz è ben individuabile, nonostante manchi quell'atmosfera oscura e nera della maggior parte dei suoi libri. Ma è evidente che lo scrittore abbia scelto di scrivere un romanzo più concentrato sul genere thriller puro, piuttosto che su quello tendente all'horror di qualità.

L'idea del bigliettino tremendo e dell'ardua scelta da compiere ricalca quella utilizzata da Katzenbach ne "L'analista", dove il protagonista si trovava alle prese con una lettera su cui era scritto che sarebbe morto, se entro un determinato periodo di tempo non ne avesse scoperto l'autore. Resta originale, però, il percorso attraverso cui Billy Wiles arriva ad identificare il pazzoide e soprattutto le motivazioni con cui il criminale dà vita al gioco mortale.


La scheda

Titolo: Velocity
Autore: Dean Koontz
Pagine: 436
Anno: 2005
Genere: Thriller
Voto: 7

Dean Koontz

martedì, maggio 29, 2007

Le debilitanti ingerenze della Chiesa


Sono tornato dalla Toscana con una certezza: non saremo mai una nazione all'avanguardia nel progresso tecnico-scientifico. Il Vaticano ce lo impedisce.

Lo scopo della gita fuori porta nella spensierata Toscana - più precisamente a Castiglioncello - era un'intervista al Professor Raffaele Bernabeo, l'unico testimone ancora in vita che possa raccontarci come andò veramente la questione della fecondazione artificiale in Italia.

Dal momento che l'inchiesta è ancora in corso, non posso dare ulteriori informazioni. Ma prometto che, una volta conclusa la ricerca, la pubblicherò per esteso.

Per il momento fidatevi del fatto che non siamo poi così lontani dalla civiltà islamica, dove religione e stato coincidono. Almeno loro lo sanno ed è tutto alla luce del sole. Mentre noi ci ergiamo a garanti dei diritti del cittadino (laico), convinti che la Chiesa sia, come dovrebbe in realtà essere, qualcosa di estraneo alla sfera civile.

lunedì, maggio 28, 2007

martedì, maggio 22, 2007

Rambo IV. John è tornato

Finalmente è ufficiale. Nel prossimo maggio uscirà Rambo IV, l'ultima fatica del grande Super-Sly.

Lo attendevamo da tempo, ed eccolo. Ora c'è! Ancora più brutalmente giusto delle ultime volte...

E vi propongo, per darvi un'idea, il trailer.


lunedì, maggio 21, 2007

Videovetrina

Si siede sopra l'airbag di una macchina, pronto ad esplodere.




Agguato fra le mura domestiche: perché con un flacone di detersivo?




L'ormai celebre video di alcuni studenti che palpeggiano una professoressa.




Fase di snocciolamento: un membro del Congresso statunitense viene sorpreso dalle telecamere.

Distanze

Lunedì 14 maggio 2007 - Domenica 20 maggio 2007: 406 km

sabato, maggio 19, 2007

Ritorno A casa


La Juventus è matematicamente in Serie A. Complimenti alla società, ma soprattutto alla squadra che, capeggiata dai pilastri Del Piero, Nedved e Buffon, trova con tre giornate di anticipo una storica promozione, nonostante i 9 punti di penalità ed una rosa privata di molti gioielli.

La stagione 2006/2007 è stata, per le squadre della massima serie del campionato italiano, una sorta di happy-season. Spero che si siano godute questo anno di relax, perché ormai il jolly se lo son giocato.

giovedì, maggio 17, 2007

Protocollo Inter - Edizione straordinaria - Coppa Italia 2007


La Coppa Italia 2007 è stata assegnata. Anzi la Coppa Italia TIM 2007.

La Roma, pur perdendo per 2 reti a uno a S. Siro, è riuscita ad aggiudicarsi per l'ottava volta nella sua storia l'ambito trofeo. Trofeo che, alcuni, hanno ribattezzato "scudettino" sia per l'importanza che assume nella bacheca di ogni squadra che lo conquista sia per una sorta di rivincita tra le due squadre che si sono fronteggiate in Serie A.

Ma, come nel campionato, già dopo la chiusura del girone d'andata si sapeva chi avrebbe vinto il tricolore (l'Inter), alla stessa maniera nella Coppa Italia TIM, già dopo la finale d'andata si sapeva chi avrebbe stretto fra le mani il premio (la Roma).

Spartizione delle acque.

Il campionato è stato a senso unico. La Coppa Italia TIM pure, nonostante gli sforzi assidui dei giocatori interisti, che non hanno potuto proprio nulla di fronte al muro di parzialità issato dall'arbitro Morganti: almeno due rigori netti a favore dell'Inter non sanzionati e tutta una serie di situazioni, falletti e mezzucci giudicati quasi sempre in un'unica direzione.

"Il campionato a me, la coppa-scudettino a te. Agli arbitri ci penso io".

Ma attenzione, perché qualche pezzo da novanta di casa giallorossa la prossima stagione andrà, quasi per inerzia, a calcare il praticello della nerazzurrissima Appiano Gentile...

martedì, maggio 15, 2007

Video flash

Quando la violenza non ha limiti.

E da noi si fa fatica ad incriminare per più di qualche annetto chi uccide e sevizia.

Distanze

Lunedì 30 aprile 2007 - Domenica 13 aprile 2007: 1795 km

mercoledì, maggio 09, 2007

Il delitto perfetto


Sono 10 anni che è morta Marta Russo.

Del processo non se ne è capito nulla. Scattone, il grande imputato, dalla detenzione forzata in carcere è passato ad insegnare in un liceo di Roma.

L'autoambulanza, che in seguito portò Marta Russo dalla città universitaria al Policlinico Umberto I (circa 100 metri di distanza), impiegò mezz'ora a presentarsi sul luogo dell'incidente.

Nel frattempo Marta Russo, a terra, aveva la testa spappolata da un colpo di fucile calibro 22, aspettando di morire.

martedì, maggio 08, 2007

Protocollo Inter - Edizione straordinaria - Le dichiarazioni di De Santis


Dicono che l'Inter abbia vinto il suo scudetto consecutivo, ma penso che non ne abbia meritato alcuno. Tuttavia, posso ammettere che l'unica maniera per spodestare l'assoluta superiorità societaria e d'organico di Juventus e Milan era quella di creare un'alleanza con i detentori di quei poteri utili all'occasione contingente: trovare e corrompere i massimi esponenti della Telecom prima e della Figc commissariata dopo, è stata un'ottima idea. Da qui è emersa Farsopoli e tutto il resto che già conoscete nei minimi dettagli.

Quello che non conoscete è quello che non vogliono farvi conoscere. Perché sono molte le voci che ululano alla strameritata presenza della Juventus in Serie B, mentre sono poche quelle che vanno nel senso contrario, ossia quelle che tentano di andare contro la purissima Inter, non per vizio ma per senso di giustizia. E quindi, ondate di carta stampata inneggiano alla vittoria del tricolore perdazzurro, mascherando in qualche modo la situazione reale.
Tutti avete letto dell' "Inter dei record", di Mancini "grande allenatore", di Calciopoli 2 e 3! Ma dei giustiziati sapete qualcosa? Avete avuto notizie in merito ad esempio a De Santis? Qualcuno ha trovato notizie sui principali quotidiani nazionali in merito precisamente alle ultime dichiarazioni di De Santis? No, perché i quotidiani filtrano quello che vogliono farvi conoscere, lasciando nel dimenticatoio quello che non possono, non vogliono e non devono farvi conoscere.


Sì, De Santis ha vuotato il sacco. Mentre l'Inter si ritrova ebbra per un semplice scudetto di plastica, l'ex arbitro Massimo De Santis, qualche giorno fa, ha fatto una comparsata ad Antenna 3, l'emittente televisiva lombarda.

"Io dichiaro di non aver mai, e dico mai, parlato al telefono con Luciano Moggi e di non aver mai preso da Moggi alcuna sim straniera. Anzi. Dico di più. Ero solito parlare abitualmente con altri dirigenti calcistici", queste le parole del boss degli arbitri.


Un conduttore mediocre , a questo punto, avrebbe chiesto informazioni in più riguardo a quali fossero questi altri dirigenti calcistici, ma evidentemente il signor Fabio Ravezzani, presentatore della trasmissione, si limita a galleggiare ben al di sotto di una ipotetica soglia di mediocrità. Al di là di una morbosa curiosità personale, un buon conduttore dovrebbe pungolare i propri ospiti proprio su quegli argomenti che potrebbero suscitare particolare attenzione agli occhi del pubblico, ma evidentemente Ravezzani non è a conoscenza di ciò, conseguenza per cui glielo suggerirò per mail. Poiché pare che nutra particolare rispetto per i messaggi in bit, visto che è stata proprio una mail inviata da un telespettatore a porre la fatidica domanda: "Ma si può sapere quali erano questi dirigenti?".

Ravezzani, così, colto da un improvvisa illuminazione (lui non ci aveva neanche pensato!), rigira la domanda a De Santis. Che risponde:

"Mi sentivo spesso con Facchetti e Meani. Con Giacinto Facchetti avevo un buonissimo rapporto e devo dire che lui in parecchie circostanze è stato molto ossessivo. Le sue richieste qualche volta sono andate anche oltre il lecito. Ma io non le ho mai prese in considerazione, perchè quando scendevo in campo pensavo solo a dirigere correttamente le partite. Queste cose le sa benissimo anche Moratti. Mi spiace parlare di una persona che purtroppo non c'è più. Ma io sono disponibilissimo a rendere pubblici i miei tabulati telefonici, di modo che tutti sappiano che questi rapporti erano reali. Meani? mi sentivo spessissimo anche con lui e mi viene da sorridere quando viene trattato come un fattorino o una badante...".


Poi, De Santis ha smontato pezzo per pezzo le tanto affascinanti intercettazioni in una maniera così logica e lineare che gli ospiti della trasmissione (Beccalossi, ex pippa dell'Inter, e Mauro Suma, corrispondente di Milan Channel) sono intervenuti in tutto circa 3 volte con brevi e poco convinte opposizioni.

Ora mi chiedo.

Perché, di fronte a ripetute dichiarazioni da parte di più personaggi implicati nello scandalo, che tirano dentro alla faccenda anche dirigenti dell'Inter, si mette tutto a tacere?

Perché nessuno indaga sull'Inter, nonostante Bergamo abbia dichiarato a Matrix in diretta tv di aver pranzato e cenato parecchie volte anche con Facchetti e non solo con Moggi?

Perché nessuno indaga sull'Inter, nonostante anche De Santis abbia ammesso di aver avuto contatti costanti con Facchetti e non con Moggi?

Perché sono stati intercettati i cellulari di tutte le squadre di Serie A, tranne l'Inter?

Perché non vengono esaminati i tabulati telefonici che De Santis sarebbe prontissimo a mettere a disposizione?

L'Inter si salva solo perché Facchetti non c'è più. Da qui un dubbio.

sabato, maggio 05, 2007

Libri - Cargo, Georges Simenon


E' la storia di due ragazzi poco più che maggiorenni e appartenenti ad un movimento anarchico, alla continua rincorsa di una vita stabile. Joseph, timido e controverso, e la sua compagna Charlotte, sgusciante ed opportunista.

Per lasciarsi alle spalle l'uccisione di un uomo, i due decidono di imbarcarsi come clandestini sulla prima nave in partenza dal porto di Dieppe (Francia). La nave in questione si rivela un cargo che trasporta mitragliatrici destinate a un gruppo rivoluzionario ecuadoriano, ed è qui che la storia progressivamente tragica prende corpo e porta con sé i segni di un percorso di vita.
Dalla Francia a Panama, quindi in Colombia per giungere infine a Tahiti, il carattere, i sentimenti, le esperienze dei due giovani adulti risultano profondamente trasformati.
L'amore contro l'odio, la vita contro la malattia, il viaggio contro la stabilità, la famiglia contro la libertà, sono temi questi che rendono il racconto cupo e teso.

Simenon decide, quindi, di scrivere e di parlare di piccole cose, delle umili speranze di uomini abbrutiti dal peso faticoso della vita. Nel racconto tutto ha un fine e niente è scritto per allungare il brodo, con il rischio calcolato di rendere a volte i dialoghi addirittura troppo asciutti.

Splendide le atmosfere agli antipodi della palude colombiana e della paradisiaca Tahiti.


La scheda

Titolo: Cargo
Titolo originale: Long cours
Autore: Georges Simenon
Pagine: 350
Anno: 1936
Genere: Narrativa del '900
Voto: 8


Georges Simenon


giovedì, maggio 03, 2007

Il mondo è giusto?



Per un attimo credevo che il mondo fosse giusto.

Avevo già preparato la valigia con tanto di bandiera giallo-blu, pronto a salire sul primo aereo con destinazione Stoccolma - Palazzo Reale.

Dopo aver trovato un buon alloggio a Gamla Stan e aver prenotato un tavolo al Caffé Opera, mi rimaneva soltanto di andare in aeroporto.

Ma, per fortuna, ho letto fino in fondo l'articolo di giornale responsabile del mio quasi espatrio e, con il morale a terra, ho disfatto le valige.

La Principessa Victoria, futura ereditiera del trono svedese, cerca marito. Ma, a differenza dalle altre single di tutto il mondo, ha deciso di organizzare una sorta di concorso pubblico. Si tratta di un vero e proprio reality show, in cui i concorrenti devono convincere il pubblico ad essere eletti vincitori del programma: "chi risulterà vincitore convolerà a nozze con la Principessa".

Fin qui era ancora tutto fattibile. Mi sarei presentato alle selezioni e avrei sostenuto il provino con la speranza di essere scelto.

Ma, ringraziando il Cielo, ho letto per intero l'articolo, sul quale veniva inesorabilmente aggiunto che il requisito fondamentale per poter partecipare alle selezioni non corrispondeva ad abilità linguistiche o a prestanza fisica, ma a sangue blu. Vengono ammessi, in poche parole, soltanto i discendenti di nobili famiglie.

Quindi, io rimango bloccato qui con la risposta ad una domanda.

Il mondo è giusto? Sì, ma solo per pochi.


Victoria Principessa di Svezia

mercoledì, maggio 02, 2007

Aggiornamento

E famo st'aggiornamento!

L'upgrading è indispensabile, oggi, altrimenti si rimane tagliati fuori.

Ho aggiunto, in basso sulla destra, l'elenco dei blog amici e, leggermente più in alto, un set di notizie riguardanti il mondo che conta. Perché il mio sogno rimane questo:

Ascoltare Robbie Williams con addosso la maglietta della Juve stando seduto su una panchina di Drottningatan.

martedì, maggio 01, 2007

Videovetrina

1) Sedia pieghevole: sembra finta ma è assolutamente vera.





2)
Il gioco delle 3 carte: è una variante di quello che fanno a Via Sannio, in più c'è la sorpresa finale.





3)
La reazione dell'arbitro: mai inimicarsi l'arbitro, soprattutto di queste dimensioni.





4)
Il volo dalla sedia: si fa il ganzo con gli amici, ma va col culo per terra.

Distanze

Lunedì 23 aprile 2007 - Domenica 29 aprile 2007: 181 km

domenica, aprile 29, 2007

La Serie A, Farsopoli e la Liga. Considerazioni


Ringraziando il cielo, oltre al campionato italiano Sky permette ai propri utenti di vedere anche alcuni campionati europei, come quello inglese, tedesco o spagnolo, tutti molto concitati ed avvincenti.

Sì, perché l'Inter ha rovinato la bellezza del calcio italiano, quasi sempre molto avvincente nelle ultime giornate stagionali, autoproponendosi grazie soltanto al potere dei propri dirigenti come l'unica grande squadra del panorama nazionale.
Attualmente (ma in fondo in fondo è da settembre), la Serie A non ha più nulla da dire, nonostante alcuni semplici ottimisti ne assegnino una parvenza di interesse nella lotta per la retrocessione.
La giornata di oggi offre come ultimo sussulto di un campionato moribondo il derby romano, sempre molto emozionante, ma contestualmente neanche troppo, tant'è che l'home page del sito della Gazzetta non ne accenna alcunché, preferendo assegnare la copertina al trasferimento di Toni al Bayern Monaco per 18 milioni di euro e alle stralunate dichiarazioni di Roberto Mancini ("Meglio lo scudetto della Coppa Campioni"...)!

L'Inter, grazie alla grande invenzione di Farsopoli, ha sconvolto le dinamiche della Serie A, le aspettative dei tifosi e le emozioni degli amanti del calcio, riuscendo a far primeggiare per importanza una notizia di calciomercato (peraltro smentita dai protagonisti) sul derby Roma-Lazio.

Già il derby, secondo me ha più possibilità la Lazio...

Di conseguenza, le ultime domeniche utili per guardare qualche bella partita le utilizzerò per gustarmi la lotta allo scudetto tra Barcellona, Siviglia e Real Madrid. Perché in Spagna in soli 3 punti nel vertice della classifica figurano addirittura 3 squadre! E a mio parere il Real Madrid ha ottime chance di vincere la Liga, perché guidato da un tipo che, criticato, giudicato, condannato, è sempre lì comunque a lottare per il primo posto. Il Real gioca male e Capello è un difensivista, ma intanto si gioca il primo posto. Mettetela voi come vi pare!

Quindi, sì, il Real vincerà la Liga, anche se stasera rischia a Bilbao. E' una previsione, ma soprattutto un augurio.

venerdì, aprile 27, 2007

Tu no, perché sei napoletano


[Ale adviser]

I bergamaschi hanno la fama di tipi sanguigni, gran lavoratori, tosti, dal dialetto poco comprensibile, forse anche un po' leghisti. Di riflesso, la tifoseria dell'Atalanta mantiene stabili questi connotati, esagerandone spesso i tratti caratteristici.

Il comune di Bergamo, per il centenario della fondazione dell'Atalanta (il prossimo 5 maggio), ha deciso di fare un bel regalo ai propri tifosi, organizzando un grande spettacolo musicale allo stadio Atleti Azzurri d'Italia, dove si esibiranno alcuni dei più importanti cantanti italiani: Lucio Dalla, Gianluca Grignani, Gianna Nannini, I Pooh, Gli Stadio, Ron, Luca Carboni e molti altri ancora.

Tuttavia i tifosi dell'Atalanta, contenti del gesto gentile ma non affatto del contenuto del dono, stanno facendo di tutto per far saltare l'evento.

"Se viene lui - ha affermato uno dei capi ultras - lo fischieremo finché non se ne ritorna da dove è partito. Lo stadio diventerà una bolgia, ve lo assicuro".


Chi sarà mai?

Gigi D'Alessio sarebbe dovuto essere una delle stelle della serata del 5 maggio, che avrebbe cantato per i colori atalantini più di una canzone del suo ricco repertorio, ma poiché napoletano non ha riscosso grande successo, anzi una vera e propria ondata di ribrezzo.

Gli organizzatori, dunque, spaventati dal vedersi di fronte un'intera tifoseria inferocita proprio in un'occasione di festa e di divertimento, sono stati costretti ad annullare l'evento e a porgere sentite scuse al camorrista partenopeo.

Giusto o non giusto che sia, io sono con quelli che dicono che

ogni comportamento è sempre causato da un preciso motivo.

giovedì, aprile 26, 2007

Google meglio di Microsoft (che è meglio di Apple)


Google è diventato per la prima volta nella sua storia il sito più visitato del mondo, superando, nel 2006, il gigante Microsoft, grazie anche alla recente acquisizione di Youtube, costata ben 1,3 miliardi di dollari.

Inoltre, Google acquisisce ancor più prestigio dal momento che il proprio brand risulta essere la marca più potente della Terra, con un valore pari a circa 66 miliardi di dollari. La "Top 100 Most Powerful Brands" di Millward Brown Optimor recita infatti così:

Google, 66.434

2° GE, 61.880

3° Microsoft, 54.951

4° Coca-Cola, 44.134

5° China Mobile, 41.214

...

...

16° Apple, 24.728

...

...

75° Inter, 8.440

martedì, aprile 24, 2007

Alanis Morissette e la parodia di "My humps"

Vi ricordate di "My humps"? Uno dei tormentoni più apprezzati dei Black Eyed Peas, non fosse altro perché interpretata e ben ballata da Fergie, il rappresentante femminile della hip hop band statunitense.

Ebbene, Alanis Morissette ha confessato di esser letteralmente impazzita per quella canzone, ritrovandosi a cantarla anche durante il sonno, nonostante non ne apprezzi affatto il contenuto.

Tette, sesso, culi e soldi, sono questi i temi più cool della maggior parte della musica leggera contemporanea e la cantante canadese ha deciso di attaccarne ironicamente il messaggio veicolato, andando ad inventarsi una parodia proprio su "My humps".


Alanis Morissette


Si tratta di una vera e propria cover ufficiale, già dotata di videoclip on the web: Alanis canta alla sua maniera "My humps", ancheggiando e alludendo a un gruppo di gangster che fa da sfondo.



Il video ha già toccato quota 6 milioni di utenti, spopolando su Youtube. E Fergie, per nulla risentita dalla satira, si è complimentata con la Morissette inviandole una torta a forma di "chiappe"...


Fergie

lunedì, aprile 23, 2007

Videovetrina

1) La rapina a Tiger Woods: sull'erba di un campo da golf, Tiger Woods subisce una rapina.



2) Bomba in cucina: alcuni ragazzi fanno esplodere una bomba artigianale dentro la credenza di una cucina.



3) Di faccia su un tavolo: splendida caduta da una mountain-bike.



4) Atterraggio oceanico: il pilota di un caccia confida troppo nei freni del suo aereo quando prova ad atterrare su una portaerei.

Distanze

Lunedì 9 aprile 2007 - Domenica 22 aprile 2007: 688.5 km

venerdì, aprile 20, 2007

Massimo Moratti e cosa vuol dire la sportività


Adriano falsa l'andamento di una partita, ingannando volontariamente l'operato dell'arbitro, e viene giustamente squalificato.

Il presidente dell'Inter cosa ha da dire in merito?: "E' una vergogna! Questa è una imbecillità per cui dovremo per forza di cose presentare ricorso".

Signore d'altri tempi, leale ed obiettivo come nessun altro dirigente sportivo, Massimo Moratti non accetta una squalifica a posteriori, che obbliga la propria squadra a rinunciare ad Adriano per due giornate.

D'altro canto, sempre lui, campione di fair play, nel luglio 2006 ha ben accettato uno scudetto miseramente ed ingiustamente assegnato a tavolino.

Nel frattempo, l'Inter si ritrova con uno scudetto di cartone incollato sul petto e con Adriano che, vista la squalifica, questa mattina ha pensato bene di dormire più del solito, non presentandosi agli allenamenti.

Complimenti alla società Inter per la gestione delle situazioni delicate.


Massimo Moratti nel derby del 13/3/2007

giovedì, aprile 19, 2007

Diego Armando Messi

Mettetevi seduti. Comodi. Poggiate bene le gambe a terra.

Maradona è tornato.

Siamo alla semifinale di andata della Coppa del Re, il Barcellona ospita sul proprio campo il Getafe, senza i servigi di un Ronaldinho non al top della forma.
E' il 29' minuto del primo tempo e i catalani conducono la gara per una rete a zero, quando Lionel Messi prende palla a centrocampo. Salta di colpo uno, due avversari e s'invola verso la rete. Dribbla a velocità supersonica altri due difensori del Getafe e, prima di mettere a sedere il portiere, segna uno dei gol più belli della storia del calcio colpendo la palla da sotto, in modo da scavalcare il disperato tentativo in scivolata dell'ennesimo avversario.

Messi ha 18 anni. Il Barcellona ha mostrato prontezza e capacità di rischio nel prenderlo ancora infante. E ora se lo coccola.

Ah dimenticavo! Messi ha siglato anche la rete del 3-0, con una splendida azione da dentro l'area, coronata con un sinistro all'incrocio dei pali. Ma, pur essendo un gran bel gol, sfigura di fronte a questo.

Ecco il video del gol di Diego Armando Messi.

mercoledì, aprile 18, 2007

Ancora grande Inter


Eccola l'Inter che vincerà lo scudetto dei record!

Nelle due partite decisive della stagione fa cilecca come una provincialotta.

Prima il Valencia che la butta fuori dalla Coppa Campioni addirittura agli ottavi di finale, poi la Roma che con un imbarazzante 1-3 la cancella di prepotenza dal campo amico.

Neanche il pessimo errore di Trefoloni, che assegna un calcio di rigore assurdo, riesce a mettere le cose apposto per la Banda Bassotti perdazzurra.

Nessuno le toglierà la vittoria finale, ma gli irritanti elogi per una squadra molle nei momenti clou se li comincino a rimangiare tutti i farlocchi adulatori che ne hanno decantato le gesta. Spero almeno che si rendano conto una volta per tutte quali erano le vere ragioni per cui l'Inter gli scorsi anni ha proposto ai propri tifosi soltanto raggelanti manifestazioni d'inferiorità. Calciopoli non rientra in questa categoria.

Da ciò, tiro fuori una conclusione e una domanda:

1) L'Inter vincerà il campionato italiano grazie alle numerosissime vittorie contro le "piccole", in una stagione in cui la Roma ha perso troppi punti proprio con le ultime della classifica (e non è la prima volta che accade).

2) Se la partita Inter-Roma si fosse svolta, come originariamente previsto, in una situazione di classifica più vantaggiosa per i giallorossi, i ladrazzurri avrebbero vinto ugualmente lo scudetto?

P.S. E' doveroso a questo punto che prometta la mia presenza al Circo Massimo con tanto di maglietta di Montella, qualora la Roma vinca clamorosamente il campionato.