giovedì, novembre 30, 2006

Maledetti sassolini nelle scarpe


Fabio Cannavaro è su tutte le prime pagine e le copertine di quotidiani e di riviste sportive, e non solo. Ha vinto il Pallone d'Oro, il premio che viene assegnato annualmente al giocatore che più si è distinto nella stagione precedente, militando in una squadra associata all'Uefa.

Al secondo posto figura Gigi Buffon che, anche stando alle parole di Cannavaro, "non è semplicemente il migliore dei portieri. E' un fuori categoria".


Due italiani, dunque, ai primi due posti della classifica.
Perché? Che ha fatto l'Italia per meritarsi questo "onore"?

Ah, già, ha vinto un Campionato del Mondo, alla faccia di tedeschi prima, e di francesi poi. E lo ha fatto soprattutto grazie ai due sopra citati, e aggiungerei io a Gianluca Zambrotta e a Marcello Lippi.

Ma da quanto emerge dalla produzione sportiva della televisione generalista (Sky ovviamente è un'altro pianeta), non sembra proprio che l'Italia abbia vinto un Mondiale. Pochissimi (per non dire nessuno) servizi d'approfondimento, pochissimi speciali sul Mondiale appena concluso, pochissime interviste ai protagonisti. Nessun jingle o stacchetto pubblicitario che ce li ricordi. E' sparita anche la pubblicità dei Salamini Beretta con Cannavaro sotto i riflettori. Anzi che non ci continuino a far vedere la faccia stravolta di un Tardelli urlante, risalente a più di 20 anni fa....

Si continua a parlare, invece, di Calciopoli, di Moggi e di Cupole.
Ricordo come se fosse adesso quando, all'inizio dell'avventura mondiale, quasi tutta l'opinione pubblica, e anche gran parte del settore mediatico, si scagliavano con ferocia contro gli juventini nazionali. Buffon era diventato uno scommettitore senza casa nè famiglia, Lippi era continuamente maltrattato dai vertici della Federcalcio (perché, sembra incredibile, ma anche l'Italia ne ha una), Cannavaro era associato solo ad una misera siringa.
Via gli juventini dalla nazionale! Via! L'Italia non vi vuole!
Il popolo era furibondo e chiedeva giustizia.


Fortunatamente il popolo non riesce quasi mai a far valere le proprie presunte ragioni. E' un dato di fatto.


Fortunatamente in quel Mondiale gli juventini c'erano. E anche questo è un dato di fatto.

lunedì, novembre 27, 2006

domenica, novembre 26, 2006

Foto Praga


La Torre dell'Orologio



Piazza dell'Orologio dall'alto 1/2



Piazza dell'Orologio dall'alto 2/2



I tetti rossi di Praga



Un bel palazzo nel quartiere ebraico



L'imponente castello di Karlstein



Io mentre controllo le corone...



Una piazza nei pressi del castello di Praga

sabato, novembre 25, 2006

Aggiornamento video

Dopo aver visionato The Bouncing Boobs, mio cugino mi ha consigliato di farvi vedere quest'altro video.

Secondo me The Bouncing Boobs perde alla grande.

P.S. Grazie Ale.

giovedì, novembre 23, 2006

Videovetrina

1) Rissa sportiva: mamma mia quante botte!

2) Lo skate fa male: un altro motivo per non fare skateboard.

3) I geni della bicicletta: acrobazie e acrobazie e acrobazie. Incredibile!

4) "The Bouncing Boobs": un videoclip dedicato a Pino.

mercoledì, novembre 22, 2006

Un mercoledì qualunque

Mentre le ultime propaggini dell'estate continuano a rimandare il loro arrivederci al prossimo anno, in questa potenzialmente piovosa serata di novembre ho voglia di fare un resoconto della giornata appena trascorsa. Trascorsa nel sentiero della normalità, per quanto mi riguarda.

Un blitz di guerriglieri nigeriani ha assaltato una piattaforma petrolifera a largo di Lagos, sequestrando 7 lavoratori della Saipem-Eni. Tra di loro, anche un italiano.
C'è chi sostiene che in quella zona i rapimenti degli operai petroliferi siano molto frequenti e l'azienda sulla quale lavorava il nostro connazionale si è rifiutata di renderne noto il nome. Per quanto ne so potrebbe essere chiunque.

Nel frattempo Putin ha tuonato dicendo che: "L'Ue non può imporre standard di civiltà". Il presidentissimo russo si è difeso dalle accuse degli osservatori internazionali in merito ai duri metodi di "trattamento" delle carceri russe, e riguardo alle "pressioni" subite da alcuni giornalisti ostili al governo.
Concordo con Putin non nelle azioni ma nelle parole. Che siano l'Ue, o l'Onu, o gli Usa, a dettare le regole etiche da seguire è ad ogni modo fuori luogo. Esistono regole morali assolute? O forse ogni realtà sociale ne ha delle proprie, sviluppate dopo anni e anni di esperienza? Non è con questa scusa che i Cristiani "costruirono" le Crociate, e che gli spagnoli debellarono le civiltà precolombiane?
Siamo sicuri che sempre l'etica del più forte debba essere quella giusta?

Esattamente 43 anni fa, veniva assassinato J. F. Kennedy. Da chi?

lunedì, novembre 20, 2006

domenica, novembre 19, 2006

Di ritorno da Praga


Bella Praga (e non Prato!). Bella e viva. Me la ricordavo bella, ma non potevo ricordarmela viva.
Ogni sera, per le magiche stradine del centro, tutte convergenti verso la fatata piazza dell'Orologio, la Gente non manca mai. Cammina adagio o più velocemente, diretta negli innumerevoli locali, pub e birrerie disseminati nel centrocittà. Riempendoli.

Il tempo è stato più che benevolo. E' vero che da quando sono arrivato non ho mai visto un raggio di sole, ma è anche vero che non è mai piovuto e che le temperature si sono limitate a mantenere livelli mediterraneamente sostenibili: mai al di sotto dei 5° C. E questo ha aiutato il soggiorno.

Il centro di Praga sembra una zona sospesa nel tempo: pare una banalità, ma è proprio così. Non sembra affatto di stare in una capitale europea, quanto piuttosto di muoversi in uno spazio e in un luogo passato. Tutte le distanze sono a misura d'uomo e non di veicolo, una situazione questa, alla quale non ero per nulla abituato. E non lo sono ancora adesso. Mi servirebbe un pò più di tempo.

Ho visitato il castello di Praga e la cattedrale di S. Vito, attraversato più volte il Ponte Carlo e piazza S. Venceslao. Ho provato ad avventurarmi nel quartiere ebraico, ma di sabato lì non è proprio aria.
In pratica ho rivisto quasi le stesse cose che ben 5 anni fa vidi, quando per quelle strade camminavo con una famiglia di meno e con una foglietta di più.

Ve la consiglio, Praga. E me la riconsiglio. Si beve con pochissimo e si mangia con molto meno:
- 2 euro per una birra media in un locale del centro;
- 50 eurocent per un hot dog take away;
- 1 euro per un hot dog e una Coca-Cola take away;
- 3,5 euro per un Mc-menu;
- 10 euro per una cena completa in ristorante;
- 37 euro per il volo d'andata e ritorno.

Bella Bombay.

P.S. tra un pò posterò qualche foto.

mercoledì, novembre 15, 2006

lunedì, novembre 13, 2006

Videovetrina

1) Ad un college party, ragazzocci ubriachi incitano un loro compagno a sfondare con la testa una porta di legno. Inquietante il placido sottofondo dei Maroon 5.

2) Ancora Mentos-follia. Qui però la bottiglia di Coca-Cola si ribella.

3) Astuta trovata di un dipendente: far finta di lavorare (eh, Vincenzo?).

4) Decide di scendere le scale con le mani, invece che con i piedi, ma sul più bello...

domenica, novembre 12, 2006

sabato, novembre 11, 2006

Perché l'Inter vincerà lo scudetto


L'Inter si aggiudicherà il suo 15° scudetto, dopo essersi appropriata maldestramente ed ingiustamente dell'ultimo in palio.

E mi piace dirlo proprio ora, in un momento in cui la squadra nerazzurra non sta giocando poi così bene (viene salvata spesso dalla magia dei singoli più che dall'organizzazione di squadra e dalle finezze dell'allenatore), in un momento in cui il Palermo tiene botta fornendo ottime prestazioni, e in un momento in cui la Roma si è definitivamente ripresa vincendo e convincendo sia in Champions che in campionato.

L'Inter vincerà lo scudetto non per meriti suoi ma per mancanza effettiva e consistente di avversari degni di nota e privi di blasone:

- Il Milan si è perso già nei meandri del vittimismo apocalittico e delle chiacchiere mediatico-complottistiche, non ha un gioco effervescente, non riesce più a far segnare i suoi attaccanti (lo scambio Olivera-Shevchenko è da Inter), si affida troppo ad un solo uomo, Kakà, seppur fenomenale.

- Il Palermo sta giocando un ottimo calcio, fa un sacco di gol, ma ne prende effettivamente troppi. Per il momento è l'unica squadra a reggere il passo dei ladri legalizzati, ma già a febbraio starà indietro boccheggiante, non tanto a causa di una mancanza di forma fisica, quanto per una carenza di tensione mentale.

- La Roma, infine, pur provenendo da un'ottima stagione (culminata con l'improbabile ammissione alla Coppa Campioni) e pur dimostrando di saper dare del filo da torcere a chiunque, pecca di una colpevolissima penuria d'organico: le riserve sono oggettivamente improponibili per una squadra che sogna da grande. In più, l'ormai imminente passaggio agli ottavi di Champions League non farà che emergere questo difetto. Mi viene da dire che probabilmente era quasi meglio che la squadra capitolina si giocasse solo il campionato, e basta.

Mi auguro che tutto questo sia sbagliato, che Roma e Palermo arrivino primi dell'Inter (decidete voi con quale successione), e che la neo-Banda Bassotti si ritrovi con uno spogliatoio spaccato e con i debiti fino al collo.

Un pò troppo?
Lasciatemi almeno fantasticare.
La realtà non è proprio allettante.

venerdì, novembre 10, 2006

Pillole terrestri

Dal pianeta Terra, venerdì 10 novembre 2006.

- Risarcito di stupro con una ragazza. Turchia. Il sindaco di una città dell'est, nella provincia del Lago di Van, ha "donato" la figlia di uno stupratore al marito della donna stuprata. L'obiettivo era quello di evitare una faida. Alla fine però il violentatore e il marito della donna sono stati arrestati e dieci persone, tra le quali il sindaco, sono state denunciate.

- Distrazione. Russia. Un'anziana signora di Krasnodar è finita in ospedale per aver cucinato le sue frittelle in purissimo olio di hashish, che il nipote aveva lasciato in cucina.

- Bimbi fanno porno alle elementari. Un nuovo caso di sesso con bambini protagonisti sta scioccando la Svizzera tedesca. A Egerkingen, nel cantone di Soletta, un ragazzino ha filmato con il suo telefonino due coetanei 11-12enni di quinta elementare intenti in atti sessuali in un gabinetto e poi ha mostrato il videoclip ad altri compagni di scuola.

- Tenta il lancio di un petardo col sedere: grave. Inghilterra. Un militare inglese è finito in ospedale dopo che un petardo che intendeva lanciare dopo averlo infilato nell'ano è esploso. E' accaduto nel Sunderland. L'uomo, che è grave, probabilmente voleva imitare il film "Jackass".

giovedì, novembre 09, 2006

Fiori d'arancio


Scrivo questo post per informare ed allertare un mio amico, che da un bel pò di tempo ormai ha una relazione stabile con una ragazza.

Qualora ancora non lo sapessi, è Cipro la nazione europea in cui ci si sposa di più: ogni mille abitanti si contano, infatti, 14,5 matrimoni. Pensa che in Italia il dato si abbassa addirittura a 4,3!

Quindi, in previsione di un futuro trasloco con fini di una prossimità più accettabile, non esitare ad imporre la legge di Roma:
- a Roma c'è il sole ma non troppo,
- Roma è la capitale del mondo,
- tutte le strade portano a Roma...

con queste asserzioni convincerai sicuramente la tua dolce metà a trasferirsi LEI qui da te.

Io ti ho avvisato.

domenica, novembre 05, 2006

Il tele-pallonc-ino

E' stato recentemente brevettato un software per i cellulari di tutto il mondo, con il quale è possibile ricavare il tasso alcolico di una persona. Si chiama "Sobrio mobile" e pare sarà il prossimo accessorio boom per gli amanti dei telefonini.

Se, dopo una delirante ed alcolica serata in discoteca, o anche dopo una normalissima cena fra amici, volete sapere qual è il tasso alcolico del vostro sangue, vi basta digitare sul cellulare (sempre che ci sia installato Sobrio mobile) il vostro peso, la vostra altezza, l'età, il sesso, insieme alla quantità e al tipo di bevanda bevuta. Il calcolatore analizzerà i dati e vi darà una risposta immediata.

Potete scaricare il software cliccando su questo link.

Chissà che questa possa essere la degna risposta a coloro che accusano il cellulare di essere un mezzo estremamente pericoloso per la sicurezza stradale. Staremo a vedere.

giovedì, novembre 02, 2006

Penalty


Tutti i metereologi d'Italia sono di nuovo riusciti a segnare sulle proprie tabelle i rigori del freddo.

E' soltanto il maxischermo dell'Olimpico che non riesce a segnare più quelli di Totti.