sabato, settembre 30, 2006

Provato!

Sicuramente ricorderete lo spumeggiante effetto delle Mentos inserite in una bottiglia di Diet Coke, ormai un cult per i navigatori internettiani.

[Se non lo avete ancora visto, vi rimando a un mio post di qualche tempo fa, quando l'evento non era ancora sulla bocca di tutti]

Ebbene, quello che tutti si chiedevano, ma che comprensibilmente avevano paura di tentare, è stato provato. Ossia: cosa succede se, dopo aver tracannato un litro di Diet Coke, si ingerisce per intero una o più Mentos?

Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di provare. Potete vederlo qui.

Che ne dite?

domenica, settembre 24, 2006

Videovetrina

Si riparte con i video più divertenti e strani della rete.

1) Una corsa fuori programma.

2) Carina, ma una visitina dall'ottico dovresti fartela...

3) Andare sullo snowboard non è cosa semplice... (da guardare con audio)

sabato, settembre 16, 2006

Libri - Ozio creativo

Bel libro questo di De Masi, preside della facoltà di Sociologia a "La Sapienza" di Roma. La lettura scivola piacevole e segue la struttura narrativa e testuale di un'intervista, concentrandosi sul tema della creatività.

Il nocciolo della questione si avvolge intorno al teroema secondo cui "per produrre idee non bisogna separare lavoro e tempo libero". E infatti, proprio De Masi ha scelto di vivere e lavorare nello stesso palazzo, quello dell'università. In questo modo, afferma, riesce ad ottenere il massimo dalle sue facoltà mentali, lavorando in un ambiente e in un contesto familiare.

La previsione del sociologo è quella secondo cui tempo libero e tempo lavorativo perderanno via via sempre più di contrasto nel loro significato e nella loro interpretazione. Si lavorerà seduti in mutande sulla poltrona di casa, rosicchiando una mela e leggendo costantemente le ultime news dell'Ansa dal proprio notebook.

Che sia questo il futuro?


Scheda

Titolo: Ozio creativo
Autore: Domenico De Masi
Pagine: 304
Anno: 2000
Genere: saggio
Voto: 7.5

venerdì, settembre 08, 2006

Rimpianto


Domani, Robbie Williams si appresta a salire ancora una volta su un palcoscenico, per tentare di terminare l'infinito tour mondiale legato al suo ultimo cd, Intensive Care. L'artista inglese, dallo scorso aprile, è stato di scena nelle principali città del mondo (in Italia è stato a Milano e non a Roma...), allietando dal vivo, anche se solo per una serata, qualcosa come 2 milioni di persone.

La prossima città ad ospitarlo sarà Leeds, dove è previsto, come al solito, il tutto esaurito, già da diverse settimane peraltro. Le autorità di Leeds hanno già pronto un piano per blindare la città e per incanalarne il traffico, con strade bloccate e percorsi obbligati; il sindaco inoltre, con una circolare storica, ha deciso di chiudere le scuole, dice lui, per problemi di sicurezza: è la prima volta che una città vedrà chiuse le proprie scuole a causa (o grazie a) un concerto pop.

Così, mentre l'Inghilterra celebra il suo Robbie Williams come il vero "Re del pop mondiale", l'Italia offre al panorama internazionale gentaglia come Tiziano Ferro e Paolo Meneguzzi. Enjoy your time!

Poveri noi.

martedì, settembre 05, 2006

Conclusione


Le vacanze meritatamente arrivate sono immeritatamente terminate.
Si ricomincia, se non daccapo, quasi.

Un unico pensiero mi arrovella la testa.

Come generalmente si è soliti pensare, soltanto allontanandosi per qualche tempo da qualcosa di abitudinario se ne percepiscono gli aspetti positivi, come se il contatto quotidiano ne affievolisse i pregi. E in effetti il più delle volte è così.
Però, ogni volta che vado all'estero, del Bel Paese mi risaltano agli occhi e allo spirito soltanto le nefandezze e le brutture, anche nelle cose più semplici. Chissà poi perché?

Penso semplicemente che siamo sempre più soltanto il Paese della pizza e del sole (il mandolino chi lo suona più?).