venerdì, marzo 31, 2006

Un premier giullare

Guardate questo video su Berlusconi e fatevi due risate. L'unico problema è che non si vede molto bene, quindi potrebbe essere un falso.

Personalmente non credo che il nostro premier sia capace anche di questo...

mercoledì, marzo 29, 2006

Globalizzazione - La lingua globale

Gli imponenti flussi comunicativi che partono dai paesi più industrializzati e investono quelli più poveri hanno l'effetto di una drastica riduzione della complessità linguistica e culturale: si stima che quasi la metà delle lingue oggi parlate nel mondo è destinata a scomparire nel corso dei prossimi 100 anni.

Trenos alla bianconera

Ci risiamo. Stupirsi diventa fuori luogo. Ormai dovremmo essere abituati. La Juventus, durante le fasi ad eliminiazione diretta della Champion's League, offre sempre lo stesso spettacolo. E già è un complimento chiamarlo spettacolo.

Ieri sera, come d'altra parte anche l'anno scorso e quello prima ancora e così fino alla nascita della Coppa Campioni (con pochissime eccezioni), la Juventus ha evidenziato tutti i limiti di una squadra che in trasferta continentale viene messa puntualmente sotto dal gioco avversario.

Nessun tiro in porta, tre interventi decisivi di Buffon, due espulsi, due gol subiti: è questo il bollettino della sconcia e ridicola partita giocata ieri dalla Juventus.

Un grande Arsenal nel gioco e negli interpreti ha fatto vedere le streghe alla retroguardia bianconera, che deve ringraziare San Buffon se non è uscita da Highbury con 3 o 4 gol sulle spalle.

Prima di affrettate conclusioni, però, bisognerà vedere la partita di ritorno, ma io già canto il lamento funebre alla truppa campione d'Italia.

E comincio a strapparmi i capelli e a battermi il petto.

domenica, marzo 26, 2006

Cinque minuti di troppo

Non basta il solito "Puma" a trarre d'impaccio una Juventus scesa in campo troppo molle al cospetto di una volenterosa Roma.
La zampata felina dell'incontro, infatti, è stata inferta dal tunisino Kharja, che di felpato non ha neanche la tuta.

Onore comunque alla Roma che ha giocato una gara bella tosta, senza attaccanti, e con qualche giocatore della Primavera.

D'altro canto, bene anche la Juve che, in 10 contro 11 per tutto il secondo tempo, è riuscita a restare in vantaggio fino a 5' dalla fine.

La chicca. Emerson che festeggia il gol rivolgendosi ai tifosi romanisti con la mano dietro l'orecchio. Prode.

Libri - Uscita per l'inferno

"Uscita per l'inferno" è una sorta di antesignano del film "Un giorno di ordinaria follia" interpretato da Michael Douglas, è un libro in cui viene messo in evidenza quanto sia sottile il filo che lega l'essere umano ad una condizione di regolarità ed abitudine. Bastano, infatti, una serie di circostanze particolari e coincidenze fortuite perché la normale vita routinizzata e l'equilibrio interiore di qualsiasi persona possano degenerare in tragedia.

Da una parte, Bart Dawes, un uomo come tanti, un buon impiego, una moglie affettuosa; dall'altra un prolungamento autostradale che spazzerà via un intero quartiere.

Sono questi i due protagonisti del romanzo di Stephen King, datato 1981, in cui è ben visibile lo stile dell'autore, nonostante quest'ultimo avesse deciso di pubblicare il libro sotto il nome di Richard Bachman. Infatti, agli inizi degli anni '80, King decise di firmare le sue opere con uno pseudonimo (in tutto 5 romanzi), in modo da avere più libertà creativa e meno legami con i suoi editori e pubblici tradizionali.

Il risultato è buono, la trama è semplice, il ritmo ben orchestrato. Molto curati risultano sia il contesto di vita quotidiana statunitense di quegli anni sia l'evoluzione del protagonista che, da "uomo come tanti", si trasforma in un pazzo squilibrato e incontrollabile che si pone come eroe rurale di fronte al processo incalzante e cinico di modernizzazione.

venerdì, marzo 24, 2006

Le migliori categorie di siti Internet

La Web Marketing Association, circa 10 anni fa, commissionò una ricerca volta a stabilire quali fossero le migliori categorie di siti Internet presenti nel Web.

Dopo due lustri passati a monitorare 10.000 spazi Web, è stata stilata la classifica tanto attesa (almeno per loro):

1) siti di videogiochi: pare che sappiano fornire all'utente, meglio di altri, un'esperienza reale e conforme a quanto offrono effettivamente. D'altra parte, è più che normale che i responsabili del marketing di questo genere di prodotto abbiano curato nei minimi dettagli la pubblicità e la visibilità attraverso Internet, un luogo frequentato assiduamente da coloro che poi rappresentano il loro target di riferimento (vedi StarwarsGame);

2); 3) siti di musica; siti di sport: riescono a fidelizzare i propri utenti pubblicando informazioni sempre aggiornate sui loro personaggi preferiti, offrendo la possibilità di far parte attivamente di una comunità virtuale imperniata attorno ad interessi comuni (vedi Live365 e NikeBasketball);

4) siti di automobilismo: è più facile ed economico accalappiare clienti seduti comodamenti sulla propria poltrona piuttosto che organizzare uno showroom (vedi Volkswagen).

Lontani dalla cima della classifica i motori di ricerca, i portali radio e tv, i siti della PA. E i siti porno?

mercoledì, marzo 22, 2006

Rocco, siamo tutti con te

Viva l'Italia, Paese bigotto che ad ogni occasione non smentisce quanto sia ottuso e ridicolo.
E' notizia recente quella secondo cui l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria ha bloccato lo spot delle Patatine Amica Chips (quello con protagonista Rocco Siffredi) per aver violato gli articoli 9 (violenza, volgarità, indecenza) e 10 (convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del Codice Pubblicitario.
Sicuramente ve ne ricordate, nonostante lo abbiate visto in Tv non più di 2-3 volte, classico esempio di campagna pubblicitaria secondo me intelligente.

Tornando alla censura, il problema è che le parole esatte pronunciate da colui che è l'attore italiano più famoso nel mondo, non si riferiscono direttamente ad oggetti o concetti che vanno ad intaccare il senso comune di decenza. In effetti, alla lettera, Super Rocco dichiara:

"Io di patatine ne ho prese tante, gustose, fragranti. Non ce la faccio a stare senza. Le ho provate tutte: americane, tedesche, olandesi, con la sorpresa. Le mangiavo così, senza tanti complimenti, anche tre alla volta. Ma nessuna è come questa. Fidati di uno che le ha provate tutte. Amica Chips è la migliore".

La pubblicità è, dunque, giocata su due livelli interpretativi: il livello primario, che si riferisce semplicemente a delle patatine ed al fatto che le patatine Amica Chips sono le migliori, e un livello secondario che, alludendo a qualcosa di altro, rafforza il suo carattere metaforico nel ruolo che Rocco Siffredi riveste nell'immaginario collettivo (il pornodivo per eccellenza).
Si gioca, infatti, sul duplice significato che nel senso comune rappresenta il termine "patatine". Ma a sciogliere definitivamente ogni dubbio è la "busta di patatine" che l'attore tiene in mano durante la pubblicità e la conclusione della pubblicità stessa in cui viene chiaramente evidenziato che si sta parlando di una marca di "patatine fritte".

Siamo alle solite. L'Italia non riesce proprio ad andare oltre al perbenismo e all'ottusità di un clima generale troppo dipendente dall'influenza cattolica e dai suoi precetti di vita ancorati ad un contesto ormai passato.

Per ultimo. La Tv italiana mostra sempre di più un andamento dai caratteri di assoluta contraddittorietà.
La pubblicità con Rocco Siffredi no! Volesse mai il Cielo che si arrivi a legittimare il mestiere dell'attore hard! Guai! Satana!
Le liti, le botte, le scopate, le parolacce, l'italiano non più italiano, il non saper far nulla, l'esaltazione della feccia, e tutto quello che portano Grande Fratello, L'Isola dei famosi e compagnia brutta, sì! Questo sì!

Benvenuti nel Belpaese.

domenica, marzo 19, 2006

Le poison de David

Con due velenifici attacchi il cobra Trezeguet avvelena le speranze di un pur indomito Livorno, che nulla ha potuto nelle circostanze in cui si è trovato a domare il rettile d'area di rigore per eccellenza. Viscido e sgusciante, mimetizzato nel terreno di gioco per larghe fasi della partita, David Trezeguet esce allo scoperto soltanto quando è ora di cacciare. E non sbaglia un colpo: due occasioni e due gol per quello che, ad oggi, è l'attaccante più redditizio del mondo.

Applausi edo ovazioni anche a sua maestà Del Piero, che sugella la sua buona prestazione con un perentorio diagonale di sinistro. Vai Alex, sono 192.

E oggi tocca all'Udinese.

sabato, marzo 18, 2006

Chanhyun Choi e la sua due ruote

Chanhyun Choy è un coreano che ha deciso di percorrere l'Europa con la sua due ruote, in un tempo record: 268 giorni. Tanto?

Il fatto è che Mr. Choy soffre di una terribile paralisi cerebrale congenita che non gli consente di muovere alcun muscolo, se non quelli della faccia. Ha deciso, così, di entrare nel guinness dei primati, diventando l'unico uomo ad attraversare l'Europa seduto su una sedia a rotelle, che muoverà grazie a dei particolari comandi collegati alla sua bocca.

Il tragitto è di 16.000 km ed il suo mezzo di trasporto raggiunge una velocità massima di 13 km/h: in totale, dunque, impiegherà circa 9 mesi per portare a termine il progetto.

Chissà, magari lo incontriamo sulla Cristoforo Colombo. Sperando che non sia di mattina, altrimenti anche lui rimarrà imbottigliato in quel maledetto traffico e addio sogni di record!

mercoledì, marzo 15, 2006

Hazzard




Quando salti da un'auto in corsa, niente suona più ufficiale di un piano B.

lunedì, marzo 13, 2006

Un ipnotico pareggio

Con una solenne dimostrazione di grande forza mentale, la Juventus è riuscita ad ottenere quello che in molti avevano predetto: un indolore pareggio che ha consentito ai capolista di mantenere l'ingente distanza che li separa dagli inseguitori (+10).

Una partita geniale quella giocata dagli juventini, che sono riusciti ad addormentare l'intero match, manco fossero praticanti discepoli di Jucas Casella.

"Dispiace" per i diavoli del Milan, che nell'occasione non hanno potuto evitare di far la figura di innocui angioletti, cullati dall'ipnotica melodia suonata dai padroni di casa.

Beffa.

giovedì, marzo 09, 2006

Libri - Il quinto giorno




Ho appena terminato di leggere "Il quinto giorno" di Frank Schatzing, uno scrittore tedesco che con questo libro è riuscito a vendere in Germania già oltre un milione di copie.

Si tratta di un thriller ecologico e catastrofico che poggia la sua trama sull'esistenza di un'intelligenza evoluta, e (forse) più sviluppata di quella umana, presente sullo stesso Pianeta Terra. Anzi, più precisamente, localizzata negli abissi marini.
In effetti, l'uomo controlla soltanto l'8% delle profondità marine e si può dire che conosca meglio il buio dell'universo piuttosto che il buio del mare.
E' quindi legittimo poter pensare che possa esistere qualsiasi tipo di forma di vita laggiù, anche una forma di vita unicellulare e superintelligente che gestisce l'andamento e l'ecosistema del mare fin dalla formazione degli oceani.

Ed è proprio intorno a questa idea che Schatzing fa ruotare le vicende del suo libro: gli unicellulari, minacciati dall'inquinamento smodato degli umani, si coalizzano e decidono di radere al suolo tutti i maggiori centri abitati costieri.
Così, tra smottamenti tettonici, eruzioni sottomarine, porti devastati e città inondate da enormi tsunami, il mare sembra tornato sotto il totale controllo degli unicellulari.

Insufficiente nel finale, troppo accelerato, e nella trattazione dei personaggi, non caratterizzanti, Schatzing è bravo soprattutto a suggerire una nuova maniera di pensare ad un'eventuale intelligenza, ulteriore a quella umana. Non più la solita intelligenza extraterrestre, ma un'intelligenza presente nel nostro mondo addirittura prima della nostra comparsa.

E se fosse così?

lunedì, marzo 06, 2006

Ristorante extra-lusso + acqua minerale

Oggi, ho iniziato ufficialmente il corso di laurea specialistica in "Teorie della comunicazione e ricerca applicata ai media".
La prima lezione è corsa via fluida, grazie all'abilità discorsiva del professore e grazie anche a quella ragazza seduta circa tre file avanti a me...

La lezione concerneva lo studio delle tecniche pubblicitarie, ed essendo la prima, ha trattato l'argomento in una dimensione introduttiva. Tuttavia, il prof ha deciso subito di farci fare pratica attiva in questo interessante campo, proponendo due "esercizi per casa":

Dobbiamo trovare un nome strategicamente efficace per due prodotti: un ristorante di lusso e un'acqua minerale. Senza sapere nient'altro. Soltanto un nome penetrante.

Sembra facile, domani vi dico come è andata. Anzi, se avete qualche idea, postatemela.

domenica, marzo 05, 2006

Furia c(i)eca




A confermare l'impero a confini (ancora) nazionali della Juventus ci ha pensato ancora una volta lui, Pavel Nedved, il biondissimo fuoriclasse ceco. E sono tre punti importanti per altrettanti motivi:
1) vincere in casa della Sampdoria non è mai facile e tutte le "grandi" del campionato hanno perso punti;
2) la vittoria avrà l'effetto di un'ulteriore esaltazione mentale, di fronte alla sfida infrasettimanale contro il Werder Brema;
3) i punti di distacco tra la capolista ed il Milan restano dieci all'indomani dello scontro diretto.

Il campionato sembra già morto e sepolto. Lo confermeremo domenica prossima?

venerdì, marzo 03, 2006

Paradosso

Qualche tempo fa, pensando e rimuginando chissà cosa nella mia testa, mi sono chiesto quale possa essere la soluzione di questo quesito. Quesito che può essere idealizzato come quegli antichi paradossi tanto cari alla filosofia greca.

Immaginate che esista un veicolo capace di superare la velocità della luce e che questo veicolo stia percorrendo al buio un rettilineo di lunghezza infinita, con una velocità maggiore ai 300.000.000 di metri per secondo. Se, improvvisamente, il conducente accendesse i fari, cosa verrebbe illuminato? Sicuramente la zona antistante al veicolo non risulterà essere illuminata, proprio perchè il veicolo viaggia ad una velocità superiore a quella attraverso cui la luce si propaga.
Oppure no?

Il mio amico Andrea ha provato a dare una soluzione a questo enigma rispondendo che la zona antistante al veicolo risulterebbe illuminata poichè la luce proveniente dai fari della macchina subirebbe una spinta, da parte della macchina stessa, sufficiente ad illuminare il percorso.

Chi non è d'accordo alzi la mano.

mercoledì, marzo 01, 2006

Un vestito in giallo

L'ultima trovata che incarna appieno l'andamento sempre più convergente tra mondo virtuale e mondo reale arriva dritta dagli USA. L'idea appartiene alla Edoc Laundry, una società di Seattle, che ha pensato bene di far incontrare il mondo della moda con Internet, attraverso la produzione di capi d'abbigliamento.

La Edoc Laundry, infatti, starebbe per mettere sul mercato una particolare linea di vestiti, sui quali vengono ben celati alcuni importanti indizi su un misterioso omicidio. L'acquisto dei capi di Edoc Laundry dà accesso ad un sito web dal quale ci si avventura in una sorta di percorso oscuro, risolvibile soltanto grazie al ritrovamento degli indizi e ad un loro adeguato trattamento.

Gli interrogativi sull'eventuale successo economico, che la fantasiosa società potrà riscontrare, sono più di uno (il target di riferimento è decisamente molto esiguo; si compra un gioco o un vestito?; perché dovrei acquistare un prodotto di questo genere?). Tuttavia va dato merito alla creativa originalità dimostrata.