giovedì, giugno 14, 1990

Spagna - Ucraina 4 - 0

14/06/2006, ore 17.00, Lipsia.
Mancava solo lei. La Spagna. La squadra più giovane del mondiale. Ed anche la Spagna vince. Ma lo fa in un modo da far invidia al Brasile, mostrando un gioco a dir poco spettacolare, schiacciante. Basti pensare che, fino ad ora, è il team che ha tirato più volte in porta nella stessa partita: 21.
Già dopo 13 minuti, la squadra di Aragonès passa in vantaggio con un colpo di testa del basco Xabi Alonso, che sfrutta al meglio l'angolo battuto da Xavi. Passano 4 minuti e David Villa, su punizione, raddoppia grazie anche ad una deviazione della barriera. Il gioco della Spagna è estremamente frizzante, interpretato con grande abilità tecnico-tattica sia dal centrocampo sia dall'attacco. Agli antipodi si pone l'Ucraina, troppo lenta e poco aggressiva. Inesistente.
Il secondo tempo comincia con uno strafalcione dell'arbitro che vede Vaschuk fare fallo all'interno dell'area ai danni di Villa: rigore ed espulsione. Non c'era né rigore né tantomeno espulsione.
Villa fa doppietta e poco dopo esce. Shevchenko non sembra, invece, mai entrato in campo (menomato forse dai postumi di un infortunio). Nel frattempo, la Spagna fa poker, con un'azione travolgente: Puyol ruba palla a centrocampo, vince un contrasto, serve il pallone a Raul, il capitano del Real glielo rilancia al limite dell'area, Puyol lo colpisce di testa a favorire l'inserimento di Fernando Torres che al volo di collo destro lo insacca alla destra di Shovkovsky.
Grande Spagna. E grande Italia. Il paragone è doveroso. Per ora sono state loro ad offrire il maggior spettacolo (eccetto la mina vagante Australia). Sarà per via dello stesso modulo tattico?

Le pagelle

Spagna
Casillas 6: poco impegnato, quando deve parare lo fa con semplicità. Nel finale s'inventa un'uscita alla Superman e per poco non consente a Voronin di siglare il gol della bandiera.
Sergio Ramos 7.5: gioca terzino destro, come ai tempi del Siviglia. E lo fa con una padronanza e personalità che mettono paura. In più mostra di avere un ottimo piede quando s'inventa un lancio ad aprire il campo di circa 60 metri. Ha 20 anni.
Pablo 7: gli attaccanti ucraini sono abulici e lui non concede niente. Mezzo voto in più per il gol salvato nel finale di partita su Voronin.
Puyol 7,5: anche lui meriterebbe 6,5, ma l'azione da carroarmato con cui proprizia il quarto gol spagnolo e strepitosa.
Pernia 6.5: buona prestazione per il terzino sinistro convocato in extremis al posto di Del Horno. Protegge la fascia di competenza ed è pericoloso con in suoi cross mancini.
Xavi 7: gran palleggiatore, proviene da un'infortunio durato ben 6 mesi, ma sembra perfettamente a suo agio.
Xabi Alonso 7: ha il merito di mettere la testa nell'azione del suo primo gol con le Furie Rosse. Poi gara di grande abilità tattica e balistica.
Senna 7: bene anche il terzo di centrocampo. Brasiliano naturalizzato che farebbe comodo al Brasile odierno.
Luis Garcia 7.5: il genietto trequartista spazia per tutta la trequarti offensiva, saltando sempre l'uomo e inventando numeri a ripetizione.
Fernando Torres 8: mamma mia che giocatore. Dà profondità alla squadra ogni volta che viene imbeccato con lanci dalla difesa. Di una velocità devastante, segna il quarto gol
con potenza e precisione.
Villa 8.5: strepitosa prestazione per sostanza e qualità. Molto mobile per tutto il fronte d'attacco, tira da ogni posizione e fa da punto di riferimento. Segna due reti su altrettanti calci piazzati, ma meriterebbe il gol della tripletta. Uomo partita.
Raul 6.5: entra bene in gara ed è subito pericoloso con un colpo di testa. Geniale l'assist che confeziona a Sergio Ramos sul finale.
Albelda s.v.
Fabregas 8: in realtà sarebbe un sv, ma l'8 lo merita poiché entra nella storia del calcio spagnolo: il più giovane giocatore ai Mondiali per la Spagna.

Ucraina
Shovkovsky 6: l'unico positivo della sua squadra, evita il cappottone.
Yezersky 5: in costante difficoltà sulla destra.
Rusol 5.5: ha giocato molto bene fino al momento dell'espulsione del compagno di reparto. Poi non ha potuto più far nulla per frenare gli avversari.
Vaschuk 5: espulso ingiustamente, prima dell'espulsione è stato sempre in affanno.
Nesmacnhy 5: male sia come quarto di difesa a sinistra che come terzo al centro-sinistra.
Gusev 4.5: non salta mai l'uomo sulla fascia destra, viene giustamente sostituito.
Tymoschuk 5: contro l'Italia, in amichevole, sembrava Emerson. Oggi ha dimostrato di essere un mediocre giocatore. Sarà per la prossima?
Gusin 5: fa il torello a centrocampo e non la prende mai. Sostituito.
Rotan 5: male sia sulla sinistra sia quando si sposta a destra per cercare gloria.
Shevchenko 4: ok, viene da un infortunio. Doveva avere allora il coraggio di non partire come titolare.
Voronin 5.5: si sveglia troppo tardi, ma è il più pericoloso dei suoi. Sfiora un gol con un tiro dalla distanza.
Vorobey 5: non incide.
Shelayev 5: idem.
Rebrov s.v.

I numeri
Reti 4-0 (Xabi Alonso, Villa, Villa, r., Fernando Torres)
Tiri in porta: 10-2
Tiri fuori: 11-3
Falli commessi: 9-13
Ammoniti: Yezersky, Rusol.
Espulsi: Vaschuk
Corner: 6-0
Fuorigioco: 0-8
Assist: Puyol